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Come orientarsi tra bandi e opportunità per studenti

orientarsi tra bandi e opportunità per studenti


Ogni anno vengono pubblicati bandi rivolti a studenti e famiglie con l’obiettivo di sostenere economicamente percorsi formativi, vacanze studio o progetti educativi strutturati. Eppure, molte di queste opportunità passano inosservate o non vengono colte in tempo. Il problema non è solo l’accessibilità del bando, ma la complessità della comunicazione e l’organizzazione necessaria per partecipare correttamente.

Uno degli esempi più rappresentativi è il bando Estate INPSieme, tra i più conosciuti e al tempo stesso tra i più fraintesi. Per questo, se ti interessa capire meglio come affrontarlo, ecco un approfondimento su come funziona il bando Estate INPSieme e chi può partecipare, utile anche per leggere con più consapevolezza altri bandi simili.

L’approfondimento è proposto da Trinity ViaggiStudio, realtà che da oltre trent’anni si occupa di formazione linguistica all’estero, con un approccio educativo strutturato e in costante dialogo con il mondo scolastico. Per chi intende partecipare a bandi pubblici, è utile affidarsi a partner esperti, capaci di accompagnare famiglie e studenti non solo nel viaggio, ma anche nella gestione dell’intero iter burocratico.

Perché molte famiglie perdono opportunità utili per i figli

Le famiglie spesso non riescono a sfruttare bandi importanti non per mancanza di opportunità, ma perché le informazioni sono difficili da interpretare e distribuite su più canali. Questo porta a percepire erroneamente le tempistiche come troppo ampie o a non comprenderle del tutto.

Oltre a questo, i bandi non sempre vengono pubblicizzati nei canali più frequentati dal pubblico, creando un ulteriore gap informativo. Per chi si occupa di orientamento diventa fondamentale sapere dove cercare e come monitorare i bandi più rilevanti.

Bandi poco chiari, comunicazione frammentata, tempistiche sottovalutate

Quando un bando utilizza termini tecnici non spiegati, molti utenti possono perdere il filo. Se le informazioni sono sparse tra più portali, diventa difficile avere una visione completa e tempestiva. Anche le scadenze ravvicinate rendono complicato cogliere tutte le opportunità disponibili.

In più, capita spesso che le famiglie vengano a conoscenza dell'esistenza di un bando quando ormai è troppo tardi per partecipare. La mancanza di una guida o di un punto di riferimento unico rende la procedura meno accessibile, soprattutto per chi non ha già familiarità con questo tipo di iter.

Capire il funzionamento di un bando prima ancora di fare domanda

Prima di compilare qualsiasi modulo è importante comprendere la struttura di un bando e i requisiti richiesti. Spesso un bando può sembrare adatto ma nascondere vincoli o esclusioni importanti; analizzare tutto con calma consente di risparmiare tempo ed evitare errori. Capire bene ogni sezione del bando aiuta anche a valutare l’effettiva compatibilità con il proprio profilo o con quello dello studente. Alcune clausole, infatti, possono influenzare in modo decisivo la possibilità di accesso, e vanno considerate prima ancora di investire energie nella candidatura.

Un punto di riferimento utile per orientarsi nella struttura stessa di un bando pubblico è la pagina ufficiale dedicata al bando Estate INPSieme sul sito dell’INPS, dove vengono descritte durata, destinatari, modalità di partecipazione, requisiti e natura delle borse di studio per soggiorni estivi in Italia e all’estero. Questo tipo di documentazione aiuta a comprendere con precisione come leggere e interpretare le singole sezioni di un bando pubblico, così da presentare una candidatura completa e corretta.

Requisiti di accesso

Verificare se si rispettano i requisiti minimi di partecipazione è il primo passo. Età, ISEE, situazione scolastica: ogni bando parte da paletti precisi. Capirli subito evita candidature inutili.

È importante leggere con attenzione anche le eventuali condizioni aggiuntive, come limiti territoriali o requisiti legati al percorso di studi. Una verifica accurata consente di valutare con realismo le proprie possibilità, evitando fraintendimenti che potrebbero compromettere l’esito della domanda.

Chi può partecipare e chi resta escluso

Le categorie ammesse variano molto: alcune opportunità sono dedicate a specifici profili, altre sono più ampie ma con priorità differenti. Comprendere bene chi ha più possibilità consente di selezionare i bandi più adatti.

In molti casi esistono criteri di preferenza che incidono sulla graduatoria finale, come particolari condizioni familiari o scolastiche. Analizzare questi aspetti aiuta a capire quanto sia concreta la probabilità di accesso, permettendo di orientare meglio le proprie scelte.

Tempistiche tipiche: domanda, graduatoria, accettazione

La tempistica è una delle parti più sottovalutate. Ogni bando ha una sequenza standard che parte dalla domanda e arriva alla conferma. Avere chiaro quando si aprono e chiudono le fasi permette di organizzare i documenti in tempo.

Spesso, tra una fase e l’altra, passano settimane in cui è necessario tenersi aggiornati, soprattutto se sono previste graduatorie provvisorie e scorrimenti. Conoscere la durata media dell’intero processo aiuta anche a pianificare al meglio le alternative, nel caso il bando non venga vinto.

I documenti che conviene preparare in anticipo

Spesso i bandi richiedono documenti che non si possono ottenere in un giorno. Meglio prepararsi prima, per non rischiare di perdere occasioni per motivi burocratici. Questo vale soprattutto per chi ha già individuato bandi interessanti per l’anno in corso.

Anche se alcuni documenti possono sembrare secondari, è utile averli digitalizzati e archiviati, così da rispondere rapidamente a eventuali richieste dell’ente promotore.

ISEE, dati anagrafici, deleghe e autorizzazioni

L’ISEE aggiornato è tra i documenti più richiesti. Ma servono anche certificati anagrafici, autorizzazioni dei genitori, e in certi casi deleghe formali. Avere tutto pronto è un vantaggio concreto quando i tempi sono stretti.

Alcuni bandi richiedono moduli specifici scaricabili solo online: controllare in anticipo evita corse dell’ultimo minuto.

Errori comuni che compromettono la partecipazione

Avere i requisiti non basta: molti errori formali o interpretativi portano all’esclusione. Anche candidati perfettamente idonei possono essere eliminati per piccole sviste. Controllare con attenzione ogni fase del processo, dalla compilazione alla consegna degli allegati, è l’unico modo per evitare intoppi evitabili.

Scadenze mancate, interpretazioni sbagliate, allegati incompleti

Le domande fuori tempo massimo sono la causa più frequente di esclusione. A seguire ci sono allegati dimenticati, documenti non conformi o dati inseriti in modo errato. Tutti aspetti che si possono evitare con attenzione.

Come monitorare aggiornamenti e fasi successive

L’invio della domanda non chiude il processo. È essenziale continuare a seguire gli aggiornamenti ufficiali: graduatorie, conferme, richieste di integrazioni o rettifiche. Molte opportunità sfumano proprio in questa fase, quando chi ha fatto domanda smette di controllare portali e comunicazioni. Restare attivi e informati è parte integrante del processo.

Graduatorie, scorrimenti, conferme

Spesso le graduatorie vengono aggiornate o scorrono in base alle rinunce. Non controllare regolarmente i canali ufficiali può significare perdere il proprio posto. È utile anche prepararsi a rispondere rapidamente in caso di conferme da inviare.

Trasformare un bando in un’opportunità concreta

Il bando non è solo un documento da leggere, ma uno strumento reale per accedere a esperienze formative di qualità. L’approccio giusto non è burocratico, ma strategico ed educativo.

Pianificazione, scelte consapevoli, prossimi step

Ogni bando deve rientrare in una pianificazione educativa coerente. Partecipare non vuol dire solo presentare domanda, ma anche valutare l’utilità dell’esperienza proposta, il momento in cui viene svolta e le risorse disponibili per sostenerla.

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Come calcolare la misura giusta del sacchetto in tessuto per il tuo prodotto

 

Come calcolare la misura giusta del sacchetto in tessuto per il tuo prodotto

Scegliere un packaging in tessuto offre un’esperienza sostenibile e memorabile per il cliente, ma per ottenere l’effetto giusto, c’è un dettaglio fondamentale da non trascurare: la misura. In questa guida, vi mostreremo come calcolare le dimensioni perfette per le vostre confezioni, trasformando un semplice contenitore in un potente strumento di branding. Per farsi un’idea delle possibilità, è sempre utile esplorare esempi e formati standard, come quelli che potete trovare sul sito di Sacchetti di Tessuto.

Rilevare correttamente le dimensioni del prodotto

Il primo passo è misurare l’oggetto da confezionare, ma non basta solo larghezza e altezza. Un sacchetto in tessuto è piatto e deve adattarsi al volume reale del prodotto, quindi è importante considerare l’ingombro effettivo.

Ingombro reale, spessori, tolleranze

Prendiamo un vasetto di crema per il viso: per scegliere la misura giusta del sacchetto bisogna considerare spessore e altezza del prodotto. Come regola pratica, la larghezza minima del sacchetto si ottiene sommando larghezza e spessore del vasetto, mentre per l’altezza si prende l’altezza dell’oggetto e si aggiunge circa metà dello spessore.

Ad esempio, per un sapone artigianale che misura 8 cm di larghezza, 5 cm di altezza e 3 cm di spessore, la larghezza del sacchetto dovrà essere di almeno 11 cm (8 + 3). L’altezza, invece, dovrà considerare i 5 cm del prodotto più lo spazio per la chiusura. Inoltre, è sempre consigliato aggiungere 1-2 cm di tolleranza alle misure calcolate, così il prodotto entra ed esce facilmente senza forzare il tessuto.

Scegliere l’abbondanza giusta

Dopo aver stabilito le misure minime, è importante considerare l’aspetto estetico: l’abbondanza, ovvero lo spazio extra che permette di presentare il prodotto in modo elegante e funzionale.

Spazio per chiusure, etichette, cartoncini

L’abbondanza è fondamentale per la chiusura del sacchetto. Infatti, questo spazio permette al tessuto di arricciarsi in modo armonioso quando i laccetti vengono tirati, creando un “collo” morbido e gradevole alla vista. Senza questo margine, la chiusura risulterebbe rigida e tirata.

Inoltre, considerate anche ciò che accompagnerà il prodotto nel sacchetto, come un cartoncino di ringraziamento, un’etichetta o un biglietto da visita. Questi elementi richiedono spazio extra: aggiungere qualche centimetro in larghezza e altezza permette che tutto entri senza piegarsi o rovinarsi.

Errori comuni e come evitarli

La scelta della misura può sembrare solo un semplice dettaglio, ma un errore può compromettere l’intera esperienza del cliente.

Sacchetto troppo tirato o eccessivamente ampio

Un sacchetto troppo stretto è il primo errore da evitare. L’effetto che si ottiene è quello di un packaging economico e improvvisato, e il cliente fatica a estrarre il prodotto o a riutilizzare il sacchetto, vanificando il vantaggio della sostenibilità.

Al contrario, un sacchetto troppo grande fa sì che il prodotto si muova troppo all’interno, dando una sensazione di vuoto e poca cura, rendendo la confezione sproporzionata.

Checklist “pronto ordine” da tenere a portata di mano

Calcolare la misura giusta per il vostro sacchetto è un processo che unisce precisione e visione estetica. Infatti, misurare l’ingombro reale, aggiungere la giusta abbondanza e prevedere lo spazio per la chiusura sono i passaggi fondamentali per un risultato professionale. Inoltre, un packaging ben dimensionato comunica la cura e la qualità che il vostro brand rappresenta.

Per essere sicuri di non dimenticare nulla, tenete a portata di mano questa checklist “pronto ordine” prima di fare la vostra richiesta:

  • Avete le misure precise del vostro prodotto, inclusa la profondità?
  • Avete aggiunto un margine di tolleranza di almeno 1-2 cm in larghezza?
  • Avete calcolato almeno 4-5 cm in più in altezza per la chiusura a coulisse?
  • Avete considerato lo spazio necessario per eventuali cartoncini o accessori interni?

Rispondere a queste domande vi guiderà verso la scelta perfetta.

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Lavorare nel mondo del beauty: 5 carriere tra cui scegliere

 

Lavorare nel mondo del beauty: 5 carriere tra cui scegliere

Il settore del beauty continua a crescere, offrendo numerose opportunità professionali a chi ha passione per la cura della persona, la creatività e l’estetica. Non si tratta solo di trucco e capelli: le carriere nel beauty spaziano dall’estetica al benessere, dalla consulenza alla comunicazione visiva.

Ecco cinque carriere da prendere in considerazione per chi desidera lavorare in questo ambito dinamico.

Estetista professionista

L’estetista si occupa del benessere della pelle, delle mani, dei piedi e del corpo in generale.

Questa figura è formata per eseguire trattamenti come pulizia del viso, massaggi, depilazione e manicure. Per diventare estetista è necessario frequentare un percorso di formazione professionale riconosciuto, spesso articolato in due o tre anni, con una parte teorica e una pratica.

Molti iniziano lavorando in centri estetici, saloni o spa, ma col tempo si può anche aprire una propria attività. La relazione con il cliente è centrale: bisogna saper ascoltare, consigliare e creare un ambiente rilassante e accogliente.

Make-up artist

Il make-up artist è specializzato nel trucco per diverse occasioni: servizi fotografici, sfilate, eventi, cerimonie, cinema o teatro.

Oltre alla tecnica, serve una buona dose di creatività e la capacità di adattarsi alle esigenze del cliente o del progetto. Non è obbligatorio un titolo specifico, ma è consigliabile seguire corsi di formazione professionale per apprendere tecniche avanzate, conoscere i prodotti e costruire un portfolio.

Molti make-up artist lavorano come freelance, collaborando con fotografi, brand o agenzie. Altri si specializzano in ambiti particolari, come il trucco sposa o il trucco correttivo.

Parrucchiere o hairstylist

La figura del parrucchiere è ben nota, ma oggi si parla sempre più spesso di hairstylist: una figura che va oltre il taglio e la piega. L’hairstylist studia il volto, i colori, le tendenze, e propone un look personalizzato, unendo tecnica ed estetica.

Anche in questo caso, è richiesto un percorso formativo riconosciuto e un periodo di apprendistato. Si può lavorare in saloni, backstage di eventi, o intraprendere un percorso autonomo.

Chi vuole distinguersi deve aggiornarsi costantemente, partecipando a corsi, fiere e workshop.

Consulente d’immagine

La consulenza d’immagine è una professione in crescita, che combina elementi di moda, psicologia, comunicazione e marketing.

Il consulente d’immagine aiuta le persone a valorizzare il proprio aspetto, migliorando la percezione che hanno di sé e che trasmettono agli altri. Può occuparsi di armocromia, stile personale, guardaroba, postura e comunicazione non verbale.

Lavora spesso con liberi professionisti, aziende, artisti o persone che stanno affrontando cambiamenti nella vita personale o professionale. È una carriera adatta a chi ha uno spiccato senso estetico, empatia e capacità di analisi.

Nail artist

Il nail artist è un professionista specializzato nella cura e decorazione delle unghie.

A differenza della classica manicure, questa figura realizza vere e proprie opere d’arte, sperimentando con colori, tecniche e materiali. Per esercitare è necessario seguire corsi di formazione specifici, che insegnano l’uso dei prodotti, le tecniche di ricostruzione e decorazione, e le norme igieniche da rispettare.

Si può lavorare in centri estetici, saloni specializzati oppure come freelance, anche a domicilio. La creatività è un elemento centrale, ma è fondamentale anche la precisione e la cura dei dettagli.

Serve la Partita IVA?

Molte delle professioni nel mondo del beauty richiedono o permettono di lavorare in autonomia.

In questi casi, aprire una Partita IVA diventa essenziale per operare in regola e offrire servizi a clienti e aziende. Con la Partita IVA, è possibile fatturare i propri servizi, scaricare le spese legate all’attività e gestire in autonomia la propria carriera.

Per chi sceglie di lavorare da freelance, il regime forfettario è spesso la soluzione più conveniente: ha un’imposizione fiscale ridotta e una gestione semplificata. Tuttavia, per molti, la burocrazia può essere un ostacolo iniziale.

Per questo esistono servizi come Fiscozen, che supportano freelance e professionisti nella gestione fiscale della Partita IVA, aiutando a capire quanto si paga, cosa si può scaricare e come restare in regola.

Un settore che valorizza la passione

Lavorare nel mondo del beauty significa entrare in un contesto dove la passione, la cura e l’attenzione al dettaglio fanno la differenza.

Ogni professione richiede formazione, aggiornamento continuo e capacità relazionali. Ma chi ama il contatto umano, la creatività e il benessere troverà in questo settore uno spazio ricco di possibilità.

Le cinque carriere presentate sono solo alcuni esempi: il beauty è un mondo in continua evoluzione, aperto all’innovazione e sempre attento ai cambiamenti della società.


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Sei consigli per acquistare su Amazon risparmiando

Codici sconto Amazon


Amazon è senza dubbio uno dei marketplace più utilizzati al mondo, ma sai che ci sono diversi modi per risparmiare sui tuoi acquisti? In questa guida scoprirai sei consigli pratici per ottenere il massimo dai tuoi acquisti, approfittare di codici sconto Amazon e persino guadagnare buoni Amazon gratuitamente.

1. Controlla sempre i codici sconto Amazon

Uno dei modi più semplici per risparmiare è approfittare dei codici sconto Amazon. Questi codici possono essere utilizzati per ottenere sconti immediati su prodotti selezionati. Per trovarli vi basta andare nella pagina dedicata CLICCANDO QUI, dove troverete la sezione Coupon, con tutti gli articoli con sconti imperdibili, per attivarli:

  • In molti casi vi basterà spuntare le apposite caselle presenti accanto ai prezzi degli articoli di vostro interesse.
  • In altri casi troverete il codice buono sconto nella descrizione, che dovrete copiare e poi incollare nell'apposito spazio in fase di pagamento.

2. Sfrutta Amazon Warehouse

Amazon Warehouse, ora chiamata Seconda Mano è una sezione dedicata a prodotti usati, resi o con imballaggio danneggiato, venduti a prezzi scontati. Tutti gli articoli sono controllati e hanno la garanzia Amazon, quindi puoi acquistare in sicurezza risparmiando spesso anche più del 50% rispetto al prezzo originale.

Ovviamente prima di acquistare leggi bene la descrizione, se ad esempio è un articolo in buone condizioni ecc. anche perché c'è sempre specificato.

Interessante è anche la sezione Ricondizionati, resi o prodotti usati che vengono rimessi a nuovo, ideale se cercate smartphone, PC ecc. a un prezzo competitivo.

3. Iscriviti ad Amazon Prime per accedere alle offerte esclusive

Se acquisti spesso su Amazon, l’abbonamento ad Amazon Prime può farti risparmiare molto nel lungo periodo. Con Prime hai accesso a:

  • Spedizioni gratuite e veloci su milioni di prodotti senza alcun vincolo di ordine minimo.
  • Offerte anticipate su eventi come il Prime Day.
  • Amazon Prime Video, Amazon Music e altri servizi inclusi.

Tra l'altro se non ti sei mai iscritto, puoi provare Amazon Prime gratis per 30 giorni e valutare se fa al caso tuo.

4. Attiva le notifiche per le offerte lampo

Le offerte lampo su Amazon durano poche ore e permettono di acquistare prodotti a prezzi ridotti. Per non perderle:

  • Scarica l’app Amazon e attiva le notifiche per le offerte.
  • Visita la sezione delle offerte giornaliere.
  • Aggiungi prodotti alla lista desideri per essere avvisato quando scendono di prezzo.

5. Non perdere le offerte che ti fanno guadagnare buoni Amazon gratis

Lo sapevi che esistono metodi per ottenere buoni Amazon gratuiti? Infatti qui sul mio blog magazine ve le segnalo sempre, dopo averle testate io stessa, ad esempio, c'è  l'offerta proposta da Isybank per ottenere buoni Amazon da 30 euro ciascuno.

6. Controlla i prezzi con strumenti di monitoraggio

I prezzi su Amazon variano spesso, quindi è utile monitorarli prima di acquistare. Puoi farlo con:

  • Strumenti come Keepa o CamelCamelCamel, che tracciano l’andamento dei prezzi.
  • La funzione "Avvisami" su Amazon, che ti notifica quando un prezzo cala.

Consigli extra

Amazon è una grande community, quando puoi lascia le tue recensioni sui prodotti acquistati oltre ad aiutare i potenziali clienti, potresti in futuro anche essere scelto per il programma Amazon Vine, che ti consentirà di ricevere articoli gratis da recensire.

Se sei attivo sui social, prendi in considerazione di iscriverti al programma di affiliazione Amazon, che ti consentirà di guadagnare qualche entrata extra.

Conclusione

Risparmiare su Amazon è possibile con i giusti accorgimenti. Ricorda sempre di controllare offerte codici sconto Amazon, monitorare i prezzi e approfittare di programmi che offrono buoni Amazon gratuiti. Seguendo questi consigli, i tuoi acquisti online saranno più convenienti che mai!

E se vuoi altri consigli per risparmiare e guadagnare con Amazon e essere aggiornato su tutte le novità allora tieni d'occhio il mio blog o seguimi sui miei social.

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Yogurt Greco 0% Grassi: 10 Idee per Renderlo Gustoso e Sfizioso

Yogurt greco 0% grassi

Lo yogurt greco 0% grassi è un alimento molto apprezzato nelle diete salutari e nei piani alimentari per il controllo del peso. È ricco di proteine, povero di grassi e altamente saziante, rendendolo ideale per chi vuole mantenersi in forma senza rinunciare al gusto. Inoltre, favorisce la salute intestinale, grazie ai fermenti lattici vivi, e contribuisce alla costruzione della massa muscolare.

Tuttavia, molti trovano il suo sapore troppo neutro o leggermente acidulo. Fortunatamente, esistono diversi modi per renderlo più gustoso senza aggiungere troppi zuccheri o calorie extra. Scopriamo insieme 10 idee per migliorare il sapore dello yogurt greco 0% grassi!

1. Aggiungi Frutta Fresca

La frutta è il miglior alleato per dolcificare lo yogurt in modo naturale. Puoi scegliere tra:

  • Frutti di bosco come mirtilli, lamponi e fragole, ricchi di antiossidanti.
  • Banane per una dolcezza extra e un apporto di potassio.
  • Mele e pere, magari cotte con un pizzico di cannella.

2. Dolcificanti Naturali

Se desideri un tocco di dolcezza senza zuccheri prova:

  • Mezzo cucchiaino di miele o sciroppo d’acero.
  • Stevia o eritritolo per una versione senza calorie oppure del semplice dolcificante in gocce, personalmente utilizzo il Diete.Tic.

3. Frutta Secca e Semi

Aggiungere una manciata di noci, mandorle, nocciole o semi di chia dona croccantezza e aumenta l’apporto di grassi sani.

4. Avena o Muesli

Perfetto per una colazione nutriente: aggiungi fiocchi d’avena o muesli senza zuccheri per una maggiore sazietà, meglio se integrali.

E per un opzione più golosa ma poco calorica allora in una padella antiaderente aggiungi due cucchiai di fiocchi di avena,un po' di cacao amaro e mezzo bicchiere di acqua e dolcificante, con un mestolo di legno mescola per bene e poi aggiungi allo yogurt greco, puoi mangiare tutto subito oppure puoi farlo raffreddare in frigo.

5. Cacao Amaro

Per un gusto cioccolatoso, mescola un cucchiaino di cacao amaro in polvere nello yogurt. Se vuoi un effetto più goloso, aggiungi anche qualche goccia di cioccolato fondente.

6. Cannella e Spezie

La cannella, il cocco rapè, lo zenzero in polvere o un pizzico di noce moscata possono arricchire lo yogurt senza aggiungere calorie.

7. Burro di 100% Frutta Secca 

Un cucchiaino di burro di arachidi, burro di mandorle o tahina rende lo yogurt più cremoso e saporito.

8. Crea dei biscotti fit

Dolcifica 250 gr. di yogurt greco, aggiungi 100 gr. di farina di avena, gocce di cioccolato q.b. e mezzo cucchiaino di lievito per dolci.

Aiutati con un cucchiaio e forma delle palline, potrai cuocerle in friggitrice ad aria a 180 gradi per 15/30 minuti, sono buoni sia caldi che freddi.

9. Utilizzalo per un dessert freddo

La versatilità dello Yogurt greco ci permette di utilizzarlo per creare un gustoso dessert freddo, da mangiare per colazione oppure a fine pasto o come spuntino.

Prendi un paio di biscotti secchi, sbriciola e aggiungili in una coppetta o ciotola, aggiungi caffè e mescola per creare la base del dolce fit, ora aggiungi lo yogurt greco (meglio se lo dolcifichi prima e volendo puoi aggiungere anche un po' di farina di cocco), poi al di sopra aggiungi qualcosa di goloso, ad esempio gocce di cioccolato oppure aggiungi un po' di cioccolato fondente sciolto oppure crea una cremina con un po' di cacao amaro e un pochino di acqua. Fa riposare in frigo tutta la notte oppure in freezer se vuoi mangiarlo dopo un'oretta.


10. Combinazioni Speciali

Per un’esperienza gourmet, prova queste idee:

  • Yogurt con mela cotta, cannella e noci.
  • Yogurt con cacao, burro di arachidi e granella di nocciole.
  • Yogurt con cocco rapè, scaglie di cioccolato e banana.

E se non ami la consistenza dello Yogurt greco

Alcune persone odiano la consistenza cremosa, ma per renderlo con la consistenza uguale a un yogurt classico, basta semplicemente aggiungere un po' d'acqua, una buona idea golosa è aggiungerò un po' di latte di mandorle senza zucchero.

Basta osare

Ultimo consiglio ma non per importanza, cercate di osare, seguite i vostri gusti, non abbiate paura di sperimentare  nuove ricette con lo yogurt greco e vi assicuro che troverete il modo più giusto per rendere lo yogurt greco il vostro spuntino preferito!

Personalmente la mia merenda ideale è fatta di yogurt greco dolcificato abbinato a una mela verde, che taglio a fette piccole e poi le mangio dopo averle prima immerse per metà nello yogurt greco. E ve lo dice chi prima odiava lo yogurt greco e spesso lo utilizzo per fare dei dolci fit.


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Buon 2025: consigli per un inizio di anno indimenticabile

Buon 2025


 Un altro anno si è concluso, lasciandoci con tanti ricordi e insegnamenti. Ora siamo pronti ad abbracciare il 2025, un nuovo capitolo da scrivere con passione, impegno e un pizzico di leggerezza. Prima di tutto, desidero augurarvi un felice anno nuovo, pieno di gioia, serenità e sogni realizzati!

Il 2025 può essere l'anno della svolta, ma per renderlo davvero speciale occorre partire con il piede giusto. Ecco allora alcune dritte per iniziare al meglio e vivere i prossimi mesi con energia e positività.


1. Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili

I buoni propositi sono tradizionali per il Capodanno, ma spesso rischiamo di caricarci di aspettative irrealistiche. È fondamentale, invece, fissare obiettivi realistici e suddividerli in piccoli step. Che si tratti di migliorare la propria forma fisica, imparare una nuova lingua o risparmiare, l’importante è avanzare un passo alla volta.


2. Prendersi cura di sé stessi

Un anno ricco di successi inizia dal benessere personale. Dedicate del tempo alla vostra salute fisica e mentale: iniziate la giornata con una colazione equilibrata, camminate all'aria aperta, dormite a sufficienza e cercate momenti di relax per ricaricare le batterie. Ricordate: il benessere interiore è la chiave per affrontare ogni sfida con determinazione.


3. Pianificare, ma con flessibilità

Un’agenda ben organizzata è uno strumento prezioso per gestire il tempo. Scrivete i vostri impegni quotidiani, ma lasciate anche spazi vuoti per imprevisti o momenti di spontaneità. La vita non è fatta solo di piani, ma anche di sorprese!


4. Praticare la gratitudine

Il primo passo per vivere un anno pieno di gioia è imparare a riconoscere le piccole cose belle che accadono ogni giorno. Tenete un diario della gratitudine, annotando ogni sera tre motivi per cui siete grati. Questo semplice esercizio può migliorare il vostro umore e regalarvi una prospettiva più positiva.


5. Imparare qualcosa di nuovo

Un nuovo anno porta con sé infinite opportunità. Iscrivetevi a un corso, scoprite un hobby, leggete libri su argomenti che vi incuriosiscono. Investire in sé stessi è sempre un’ottima scelta.


6. Concedersi un inizio dolce

Che anno sarebbe senza un pizzico di dolcezza? Iniziate il 2025 con una ricetta che scaldi il cuore, come una torta al cioccolato fondente o un tiramisù. La cucina è una forma d'arte e, al tempo stesso, un modo per creare momenti di condivisione con chi amate.


7. Coltivare relazioni autentiche

Il tempo che dedichiamo alle persone care è un investimento prezioso. Organizzate una cena, una passeggiata o anche solo una telefonata per rafforzare i legami con famiglia e amici. Le relazioni genuine sono il motore della felicità.


Conclusione

Il 2025 è un’opportunità straordinaria per ricominciare e costruire un futuro ancora più luminoso. Ricordate che ogni giorno è una pagina bianca su cui scrivere la vostra storia. Fatelo con entusiasmo, coraggio e, soprattutto, con tanto amore verso voi stessi.

Vi auguro un anno straordinario, ricco di sorrisi, soddisfazioni e momenti indimenticabili.

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Come risparmiare tempo e organizzare una giornata super produttiva

 

Risparmiare tempo

Quante volte ti sei trovato a fine giornata con la sensazione di non aver completato tutto ciò che avevi in mente? Una buona organizzazione è la chiave per ottimizzare il tempo e sentirsi soddisfatti dei propri risultati, senza rischiare di andare incontro allo stress. In questo articolo, esploreremo 7 strategie pratiche per aiutarti a risparmiare tempo e rendere la tua giornata davvero produttiva.

1. Pianifica la tua giornata la sera prima

Prenditi 5-10 minuti la sera per scrivere una lista delle attività che vuoi completare il giorno successivo. Ordina le attività per priorità, concentrandoti prima sui compiti più importanti.

2. Usa la tecnica del “Time Blocking”

Suddividi la tua giornata in blocchi di tempo dedicati a specifiche attività. Ad esempio, dedica 2 ore alla mattina per le attività creative e 1 ora nel pomeriggio per le riunioni. Questa tecnica riduce le distrazioni e migliora la concentrazione.

3. Elimina le distrazioni

Silenzia le notifiche del telefono, chiudi le schede non necessarie sul computer e crea un ambiente di lavoro tranquillo. Ogni interruzione può costarti minuti preziosi e spezzare il tuo ritmo lavorativo.

4. Adotta la regola dell’80/20

Concentrati sul 20% delle attività che ti porteranno l’80% dei risultati. Identifica i compiti più impattanti e dedicagli la maggior parte delle tue energie.

5. Impara a delegare

Non tutto deve essere fatto da te. Affida attività meno importanti a colleghi, collaboratori o strumenti automatizzati, liberando tempo per ciò che conta davvero.

6. Fai delle pause programmate

Includi brevi pause ogni 90 minuti per ricaricare la mente. Tecniche come il “Pomodoro” ti aiutano a lavorare in sessioni intense di 25 minuti seguite da 5 minuti di riposo.

7. Rifletti sulla tua giornata

Alla fine della giornata, rifletti su cosa hai completato e cosa può essere migliorato. Questo ti aiuterà a perfezionare il tuo approccio nel tempo.

Conclusione

Risparmiare tempo e organizzare una giornata produttiva richiede pratica e disciplina, ma con queste strategie potrai raggiungere i tuoi obiettivi con meno stress. Prova a implementarle nella tua routine e scopri quanto possono fare la differenza!


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Sette giochi da fare in famiglia a Natale


Giochi da fare a Natale


Il Natale è il momento perfetto per trascorrere del tempo di qualità con la famiglia, tra risate, buon cibo e... giochi! Se stai cercando idee per rendere le tue serate natalizie più divertenti, ecco una lista di sette giochi che faranno felici grandi e piccini e che vi terranno lontani dai vostri smartphone!

1. Tombola

Un classico intramontabile! Basta una cartella e un po’ di fortuna per accendere l’entusiasmo. Personalizzate i premi con piccoli regali o dolcetti natalizi per renderlo ancora più speciale.

2. Indovina il personaggio

Scrivete il nome di un personaggio famoso (o natalizio) su un post-it e attaccatelo sulla fronte di un partecipante. L'obiettivo? Indovinare chi sei facendo domande a cui si può rispondere solo "sì" o "no".

3.Caccia al tesoro natalizia

Nascondete piccoli regali o decorazioni in giro per casa e create indovinelli per trovarli. Un'attività perfetta per tenere impegnati i bambini (e anche gli adulti).

4. Passa il pacco

Preparate un regalo avvolgendolo in tanti strati di carta. I giocatori devono passarlo mentre la musica suona e scartare uno strato quando si ferma. Chi scarta l’ultimo strato vince il premio.

5. Trivia di Natale

Preparate domande a tema natalizio (film, tradizioni, canzoni) e vedete chi sa di più. Perfetto per chi ama le sfide intellettuali!

6. Indovina il sapore

Bendate un partecipante e fategli assaggiare vari cibi natalizi (panettone, torroni, mandarini, dolci vari ecc ). Deve indovinare di cosa si tratta.

7. Pantomima natalizia

Scrivete titoli di canzoni o film natalizi su dei bigliettini. Un giocatore deve mimarli mentre gli altri indovinano. Risate garantite!

Questi giochi non solo creano momenti di allegria, ma rafforzano il senso di unione familiare. Preparatevi a ridere, competere e soprattutto a condividere momenti indimenticabili.




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Come tenere la mente allenata

Allenare la mente

Come allenare il cervello

Allenare la mente è fondamentale a tutte le età, perché il nostro cervello ha bisogno di continui stimoli per restare giovane e darci la giusta energia e positività per vivere al meglio.

Insomma, anche se gli anni passano per tutti, l'importante è non fermarsi a curare solo il nostro aspetto fisico, ma bisogna concentrarsi anche e soprattutto sulla mente, mai dimenticare il connubio perfetto: mente sana - corpo sano.


Ci sono davvero tanti modi per allenare la mente e tra questi ne ho scelti tre, che davvero sono tra i più efficaci e vanno bene per ogni età, infatti non è mai troppo presto per poter stimolare al meglio il proprio cervello.


Leggere e/o scrivere 

Leggere è fondamentale per tenere allenata la mente e anche se potreste puntare a un ebook o a una rivista online, io vi consiglio di puntare alla carta stampata, così da ritagliarvi un po' di tempo lontani dai dispositivi mobili.

Ovviamente leggete ciò che vi piace, perché una lettura forzata non è piacevole e quindi non potrà mai essere un buon stimolo per il vostro cervello.

Quindi scegliete libri del genere che più vi appassiona e/o acquistate riviste dei settori di vostro interesse.

Anche scrivere è un ottimo stimolo e anche in questo caso meglio prediligere la carta.

Cercate ad esempio di tenere un'agenda d'aggiornare ogni giorno, non solo con i vostri impegni ma anche con i vostri pensieri.

leggere e scrivere per un cervello giovane


Fare giochi che stimolano il cervello

Fondamentale è fare giochi che aiutino a pensare, elaborare, memorizzare ecc.

Il più famoso e apprezzato è sicuramente il cruciverba, ma in realtà esistono tantissimi altri cosiddetti brain games.

Se non sapete a quali puntare ve ne consiglio tre, accessibili online gratuitamente, sia da PC che dai dispositivi mobili, sul sito di Culinary School :


  • Sweet Memory Game - Perfetto per esercitare e rafforzare la nostra memoria, infatti vanno scoperte le carte e vanno memorizzate per poi trovare le coppie uguali e ovviamente più si va avanti con i livelli del gioco e più il gioco sarà difficile perché aumenteranno sempre di più le carte.
Memory cards

  • Frupush - Gioco di astuzia e memoria, in pratica ogni arancia presente dovrà raggiungere un punto specifico dove si trasformerà in un limone, se invece andrà a scontarsi con un'altra arancia allora diventerà una mela e quindi bisognerà ricominciare e trovare altri percorsi per riuscire a completare ogni livello.

Frupush

  • Word Cake - Ideale se avete voglia di esercitare e migliorare il vostro inglese, infatti per ogni livello ci sono una serie di parole in inglese da indovinare, a mio avviso è ideale anche per i più piccoli.

gioco indovina parole



Non essere abitudinari, cercare sempre nuove cose da fare 

Essere abitudinari non va assolutamente bene, bisogna cercare sempre nuove cose da fare, per stimolare il più possibile il nostro cervello, ecco qualche esempio:

  • Viaggiare o semplicemente scoprire e visitare posti a noi vicini in cui non siamo mai stati.

  • Fare attività fisica o anche imparare a praticare un nuovo sport.

  • Trovare qualche nuovo hobby

  • Imparare una nuova lingua

  • Mangiare e/o cucinare piatti mai provati prima






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Come vivere meglio, dieci consigli per rinascere

come vivere meglio

Come rinascere, consigli per vivere meglio



Iniziare il nuovo anno con dei buoni propositi è sempre una buona idea, magari puntando a qualche progetto che abbiamo lì chiuso nel cassetto da troppo tempo.

Ma per iniziare davvero l'anno con il piede giusto bisogna iniziarlo in modo positivo apportando piccoli cambiamenti che vi faranno davvero rinascere 

Ecco dieci cose da fare che cambieranno la tua vita.

1) Scegli bene chi frequentare

Frequenta principalmente persone che hanno i tuoi stessi interessi, perché riuscirete a spronarvi a vicenda e quindi il tempo trascorso con loro non sarà mai sprecato. 

Ciò ovviamente vuol dire anche eliminare le persone tossiche, non importa se siano nuovi conoscenti, parenti o amici di vecchia data, se ritieni che non ti facciano stare bene o non hanno i tuoi stessi ideali ecc. allora è meglio allontanarle dalla tua vita perché il tuo tempo è prezioso. 

Anche perché noi siamo la media delle cinque persone che frequentiamo, di conseguenza se frequentiamo per la maggioranza persone con stili di vita non in linea con il nostro, finiremo per diventare proprio come loro oppure in realtà già siamo come loro.


2) Trova il tempo per te

Per vivere meglio ritagliarti del tempo per te stesso e per ciò che ami fare è fondamentale, anche se hai tremila impegni dovrai comunque trovare il tempo da dedicare a ciò che ami di più fare, a qualsiasi cosa ti faccia stare bene, quindi pianifica le tue giornate aggiungendo tra gli impegni e le cose da fare anche questo appuntamento con ciò che ti fa stare bene. 

In questo modo allontanerai lo stress dalla tua vita.


3) Basta rimandare!

Non rimandare mai ciò che puoi già fare oggi, anche se si tratta di impegni non semplici, infatti l'ideale è proprio risolvere prima le cose più complesse e che necessitano più tempo, per poi passare a quelle più semplici. 

Quando si tende a rimandare sempre, si può cadere in uno stile di vita ricco d'insicurezze, infatti spesso si rimanda o non si portano a termine cose perché nel nostro subconscio ci riteniamo incapaci di riuscirci. 

Quindi non rimandare regalerà più sicurezza e positività alla tua vita.


4) Impara a dire di no

Impara a dire di no se vuoi rinascere, questo vale soprattutto se tendi sempre a dire si perché ti preoccupi del giudizio degli altri o per non ferire il prossimo, ma per quanto questo possa sembrarti un atteggiamento altruista, allo stesso tempo si ripercuote in modo negativo sulla tua vita.

Concentrati sul fatto che il tuo tempo è troppo prezioso per annuire anche a cose che non ti stanno bene, insomma non devi sentirti costretto a fare cose che in realtà non ti piace fare o a dire cose che in realtà non pensi ecc. devi sentirti libero di prendere decisioni che ti facciano stare bene, non è egoismo ma vuol dire rispettare e amare la propria vita.

5) Non pensare troppo al passato

Non guardare troppo al passato, per una vita migliore devi focalizzarti sul presente e sul futuro. 

Di certo è gratificante pensare a traguardi raggiunti nel passato, ma è molto più gratificante puntare e raggiungere nuovi obiettivi e visto che stai leggendo questo blog post uno dei tuoi obiettivi è di certo rinascere e puoi riuscirci!

Così come pensare a eventi negativi del passato può farci piombare nella tristezza.

Insomma bisogna guardare avanti e non indietro, è l'unico modo per vivere a pieno.

6) Impara a non lamentarti

Smetti di lamentarti, lamentarsi di continuo ti porta a vivere in modo stressato e ansioso, più ti lamenti e più cercherai altro su cui lamentarti e non vivrai bene neppure gli eventi più positivi della tua vita. 

Al contrario apprezza tutto ciò che hai e cerca del positivo sempre, guarda il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto, perché la positività attrarrà altra positività.

7) Amati di più

Ama te stesso sempre e comunque, non trascurare mai il tuo aspetto interiore ed esteriore, la tua vita deve sempre venire prima di tutto e di tutti. Insomma, non concentrarti sull'essere amato ma concentrati in primis sull'amare te stesso. 

8) Segui il tuo intuito

Non avere paura di agire d'istinto, soprattutto se prima di fare qualcosa tendi a pensarci troppo tempo e invece spesso seguire il proprio intuito è la scelta migliore e se va male non importa, basta rialzarsi senza avere rimpianti proprio perché abbiamo seguito il nostro volere.

9) Diventa protagonista della tua vita

Non guardare troppo ciò che fanno gli altri, perché perdere tempo nel guardare la vita o i successi degli altri? 

Concentrati sull'essere protagonista della tua vita, punta ai tuoi obiettivi senza curarti di quelli degli altri.

10) Accetta di sbagliare

Ultimo consiglio per vivere meglio, accetta e accogli i tuoi errori, non c'è nulla di male nello sbagliare, ma al contrario, gli errori ci aiutano a migliorare e a non ricadere negli stessi sbagli.

Insomma non lasciare mai che un errore ostacoli il tuo percorso, siamo umani quindi è assolutamente normale sbagliare.












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Come influisce l’utilizzo di un intimo confortevole nella vita quotidiana

Biancheria intima

Una biancheria intima confortevole influisce direttamente sull’umore e, nondimeno, dirige indirettamente l’atmosfera del nostro quotidiano. Questo perché il comfort è un fattore che rivaleggia con la sicurezza, e quando indossiamo un capo disagevole proviamo un sottile malessere. Di conseguenza, anche la percezione degli altri nei nostri confronti può cambiare.

Perciò, anche quello che indossiamo sotto i vestiti è importante. Non a caso, la biancheria intima è a stretto contatto con la pelle e una sua composizione inadatta può causare irritazione, prurito e fastidio, fonti di distrazione e di disagio. A lungo andare può altresì causare delle reazioni croniche difficili da gestire e da eliminare.

Invece, acquistando intimo online su SensiMadeinItaly.com, siamo sicuri di non incorrere in sensazioni negative, poiché i capi presenti in assortimento sono di qualità e studiati per favorire il benessere, per mezzo di tessuti traspiranti, modellanti e contenitivi a fasce differenziate.

Questione di percezione: come appariamo agli occhi degli altri


Siamo sempre molto attenti a come ci vestiamo, poniamo la nostra massima riflessione sull’immagine che rimandiamo, senza considerare alcuni aspetti di estrema rilevanza, come per esempio la comodità, soprattutto per quanto concerne le donne.

Eppure, affinché gli altri abbiano una visione positiva della nostra figura, dobbiamo controllare anche le sensazioni e le emozioni che emaniamo. Perché sono quelle inconsciamente udibili da chiunque, le quali possono interferire nella percezione dell’immagine.

Quando non stiamo bene, per quanto cerchiamo di mascherarlo, sarà visibile a tutti. Vuoi per una questione gestuale, o per una lettura intima ed emotiva, la falsità del nostro comportamento apparirà oltraggiosamente evidente.

Cambiando le nostre abitudini, e scegliendo dei capi rivolti al nostro benessere, pur senza dimenticare l’aspetto estetico, possiamo migliorare alcuni aspetti del quotidiano che intimamente creano disagio. 


Potenziali problematiche che si manifestano con una biancheria intima scomoda


Indossare una biancheria intima piuttosto comoda ha un forte impatto sulla nostra fiducia e sulla nostra autostima. La situazione si verifica perché finalmente ci sentiamo allineate alla nostra pelle e riusciamo a concentrarci sugli altri aspetti della nostra vita.

In particolare quella biancheria che ci avvolge e ci coccola, come i modelli realizzati con materiali traspiranti e quindi leggeri, e quei capi che modellano la figura per nascondere gli inestetismi che tolgono parte della nostra sicurezza.

Tale sicurezza si irradia in altri ambiti della nostra vita, e si riversa in maniera speculare sia nelle relazioni personali sia in quelle professionali, aumentando le nostre potenzialità e rafforzando le nostre peculiarità.

Di fatto, acuiscono le prestazioni fisiche, andando a favorire i movimenti a discapito della sensazione di insacchettamento che proviamo con alcuni capi di intimo che stringono e non lasciano respirare la pelle.

Ma l’aspetto essenziale è quello che riguarda la cura della nostra salute, poiché tessuti non anallergici o poco traspiranti portano una serie di problematiche che possono sfociare in infezioni o fastidiose irritazioni.

Va da sé che una volta accolto il punto della questione, diventa impossibile non riflettere sul ruolo che riveste l’intimo rispetto al nostro benessere. Se ci sentiamo allineati al nostro sé, diventiamo estroversi, ricettivi e pronti ad affrontare qualsiasi sfida la vita ci proponga.

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Come profumare armadi e cassetti, tre idee fa da te

Profumare armadi e cassetti

Tre idee semplici ma efficaci per profumare sia armadi che cassetti e che vi saranno utili anche per il cambio di stagione, così quando riprenderete gli abiti messi da parte avranno un buon profumo.


Profumare il guardaroba con il sapone

Uno dei metodi preferito delle nostre nonne, porre delle saponette nei cassetti della biancheria, ma c'è un modo ancora più efficace per sfruttare la profumazione del sapone.

Dovrete ridurlo in scaglie, potete utilizzare un coltello o anche una grattugia, poi ponete il tutto in una ciotola o in un qualsiasi altro contenitore e aggiungete anche del sale grosso, mescolate il tutto con le mani e a questo punto utilizzate il nostro mix di sapone e sale per riempire dei piccoli sacchetti.

Potrete utilizzarli sia d'appendere negli armadi sia da posizionare nei cassetti.

Ovviamente scegliete il sapone che preferite e di cui amate la profumazione oppure potete puntare al tanto amato sapone di marsiglia.

Profumare armadi e cassetti con gli oli essenziali

Tra le tre idee fai da te per profumare il nostro guardaroba non potevano di certo mancare gli oli essenziali, anche perché bastano poche gocce per diffondere un buon profumo.

Ci sono tanti modi per poter utilizzare il vostro olio essenziale preferito per profumare armadi e cassetti, ad esempio potreste aggiungere qualche goccia sui pot pourri, da porre poi all'interno di sacchetti oppure semplicemente versare qualche goccia su dell'ovatta o su dei dischetti struccanti. da porre poi in armadi e cassetti.

Anche in questo caso l'olio essenziale va scelto seguendo i vostri gusti, una buona idea è utilizzare l'olio essenziale alla lavanda, il cui profumo riesce anche ad allontanare le tarme.

Profumare grazie alle spezie o agli agrumi

L'ultimo modo è dedicato a chi ama le profumazioni più particolari, dalle note quasi orientali.

Basta aggiungere nei sacchetti cannella e chiodi di garofano oppure rosmarino e cardamomo.

Se invece prediligete una profumazione più agrumata, allora prendete delle arance, fate dei piccoli buchi in superfice in cui dovete aggiungere dei chiodi di garofano.

Fate essiccare per bene e poi potrete aggiungerle in sacchetti per profumare il vostro guardaroba.

Tra l'altro c'è anche chi utilizza le arance con i chiodi di garofano per abbellire i centrotavola, che andranno anche a profumare casa.
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Asciugare i panni in casa, ecco come fare

Come asciugare i panni in casa

Asciugare i panni in casa, consigli utili



Non tutti hanno un'asciugatrice, il più delle volte la causa è mancanza di spazio e bisogna dire che anche chi ce l'ha tenderà a ridurne l'utilizzo a causa del caro bollette, quindi spero che questo articolo potrà tornarvi utile.

Di certo, il modo migliore per asciugare i panni resta farlo al sole o comunque farlo all'aria aperta, ma non tutti hanno lo spazio per farlo ed anche chi ce l'ha non potrà ugualmente farlo nelle giornate più fredde e nei periodi con piogge e temporali.

Ma basta chiacchiere e passiamo agli step da seguire per asciugare i panni in casa, senza far danni.

La lavatrice va fatta in modo corretto

Il primo step per non ritrovarci con dei capi che una volta asciutti abbiano un cattivo odore è lavarli in lavatrice in modo corretto e con i giusti prodotti.

Il detersivo liquido o in caps e l'ammorbidente non bastano, bisogna aggiungere sempre anche un'igienizzante a base di ossigeno attivo, ad esempio va bene la candeggina Ace Colors, che tra l'altro va anche a smacchiare, in questo modo i vostri capi saranno ben profumati e puliti a fondo.

Attenzione anche al programma di lavaggio, ad esempio non osate lavare asciugamani ed accappatoio a meno di sessanta gradi.

Infine per velocizzare l'asciugatura in casa, è importante impostare la centrifuga sui numeri più alti, per il cotone e tessuti resistenti potete impostarla anche sui 1200 giri, mentre per i tessuti più delicati meglio non superare i 900 giri.

In questo modo si andrà ad eliminare molta più acqua, infatti c'è anche chi aziona la centrifuga due volte proprio per poi velocizzare il processo di asciugatura in casa.

Stendere i panni ben distanziati

Il secondo step è stendere il bucato in modo intelligente, cercando di non sovrapporre i capi perché altrimenti il processo di asciugatura sarà più lento.

Una buona idea per stendere i capi ben distanziati è utilizzare degli stendibiancheria verticali, perché consentono di stendere molti più capi, così da non rischiare di soprapporli.

Per alcuni capi potrete optare a stenderli con le grucce, così oltre ad asciugarsi prima non rischierete di ritrovarli con gli antiestetici segni che possono lasciare le mollette.

Dove posizionare lo stendibiancheria

E' importante scegliere anche il giusto posto dove porre lo stendino con i panni d'asciugare.

L'ideale è scegliere una stanza in cui non ci sia molto via vai, va bene anche una stanza piccola e deve essere arieggiata, quindi molto meglio se c'è una finestra, da lasciare aperta o d'aprire di tanto in tanto, per evitare che si accumuli umidità.

Se non avete alcuno spazio in casa che sia anche solo un minimo arieggiato, allora non vi resta che procurarvi un deumidificatore.

Una buona idea è anche porre lo stendibiancheria in prossimità di un termosifone o di un ventilatore.




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Come allontanare le formiche, cinque modi

Come allontanare le formiche

Come allontanare le formiche



Non importa quanto la vostra casa sia pulita, perché purtroppo potreste ugualmente ritrovare dei piccoli ospiti non graditi.

Abbiamo già visto come allontanare le zanzare, perché di certo nessuno ama le piccole punture che ci lasciano sulla pelle e abbiamo visto anche come tenere alla larga le farfalline dalla dispensa, oggi invece vediamo come liberarci dalle formiche.

Ovviamente non stiamo qui a suggerirvi insetticida o trappole malefiche, ma vi consigliamo cinque modi naturali per allontanare le formiche.

L'aceto contro le formiche

La versatilità dell'aceto non finirà mai di stupirci, infatti il suo forte odore non è assolutamente gradito dalle formiche.

Per allontanarle ci servirà aggiungere un po' di aceto nei punti dove notiamo una o più formiche, ci basta aggiungerlo in un contenitore con dosatore e spruzzarlo.

Una buona idea è anche aggiungere un po' di aceto al detersivo che utilizziamo per lavare il pavimento, soprattutto se è lì che notiamo la presenza delle formiche.

L'odore forte dell'aceto andrà a sfumarsi molto velocemente e non ci darà fastidio, mentre resterà ancora intenso e sgradevole alle formiche che staranno alla larga.

Le formiche odiano il succo di limone

Così come non sopportano l'odore dell'aceto, le formiche non gradiscono neppure quello del limone.

Anche questo va aggiunto in in un dosatore nei punti strategici dove ci sono le formiche e/o in quelli da cui con più probabilità potrebbero entrare, ad esempio crepe sui muri, soglie ecc.

Una buona idea è anche utilizzare un preparato con acqua, aceto e limone, che oltre ad allontanare le formiche è anche perfetto per la pulizia della casa.

Il caffè allontana le formiche

La posa del caffè oppure i chicchi di caffè sono altrettanto efficaci per tenere alla larga le formiche.

Soluzione perfetta soprattutto se notate le formiche nel vostro giardino o terrazzo, bastare aggiungere i fondi di caffè o i chicchi nei punti strategici.

E' un buon modo anche per allontanarle dalle vostre piante.

L'odore dell'aglio contro le formiche

L'odore forte dell'aglio non è sgradevole solo per noi ma lo è soprattutto per le formiche, che infatti ne stanno alla larga.

Una buona idea è porre dei spicchi d'aglio leggermente schiacciati dove abbiamo notato la presenza delle formiche, ancor meglio se abbiamo individuato dov'è il formicaio, così da porre l'aglio proprio all'apertura.

Volendo possiamo anche solo strofinare l'aglio, perché rilascerà comunque il suo forte odore.

Basta un po' di borotalco e addio formichine 

Passiamo a un odore più gradevole e ad un prodotto che di certo abbiamo tutti in casa.

Un po' di borotalco e addio formiche, si può utilizzare anche in via preventiva ed è perfetto anche fuori casa, infatti è il metodo più utilizzato da chi va in campeggio, proprio per tenere lontane le formiche da camper e/o tende.

Consigli extra per prevenire l'arrivo delle formiche

Ovviamente per avere più probabilità di non ritrovarsi a dover utilizzare un metodo anti formiche è cercare di essere sempre molto attenti in casa.

Oltre a una corretta e quotidiana pulizia della casa, anche degli angoli più nascosti, è fondamentale cercare di non lasciare briciole e tracce di cibo che possano attirarle.

In particolare le formiche vengono attratte dai cibi dolci, ecco perché è fondamentale che barattoli che contengono zucchero, miele ecc. siano ben chiusi.

Altrettanto importante è non lasciare per molto tempo i piatti e pentole sporche nel lavabo, ecco perché dovrebbe essere una buona abitudine lavarli subito dopo pranzo e cena.

Stesso cosa vale per la spazzatura che contiene residui di cibo, meglio sbarazzarsene quanto prima.



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Diari 2022/2023, i due migliori per tutte le età

diario/agenda 2022/2023
Diario scuola 2022/2023



Ormai manca poco all'inizio dell'anno scolastico e quindi è anche tempo di shopping, infatti bisogna iniziare a rifornirsi di tutto l'occorrente e di certo c'è l'imbarazzo della scelta, soprattutto per quanto riguarda i diari scolastici 2022/2023.

Il diario scuola è sicuramente tra le cose più utili e che vi terrà compagnia tutto l'anno, ecco perché è tra le prime cose che si tende ad acquistare, tra l'altro quando si tratta di un diario/agenda quindi che non include solo i dieci mesi scolastici ma ben sedici, allora bisogna dire che ormai viene acquistato anche da chi non studia più, ma lo utilizza per organizzare le proprie giornate preferendolo alla classica agenda da 12 mesi.

Insomma nonostante ormai siamo nell'era tecnologica, in cui volendo potremmo anche puntare a scaricare una delle tante app agenda che comunque sono molto utili, alla fine il diario o l'agenda cartacea restano dei must have ed è giusto che sia così, perché non dovremmo mai perdere l'abitudine di scrivere, a tutte le età, sarebbe davvero triste dover solo e sempre digitare.

Abbiamo selezionato per voi i due migliori diari agenda per l'anno 2022/23 ed infatti sono già tra i più venduti e a nostro avvisi sono perfetti per qualsiasi età e assolutamente non solo per il back to school.


Diario/Agenda di Chiara Ferragni 

Chi non conosce Chiara Ferragni? Sicuramente è tra i personaggi più noti in rete e non solo, ecco perché il suo diario agenda nato in collaborazione con Pigna è tra i più venduti.

Tra l'altro c'è tutta una linea scolastica che ugualmente sta andando a ruba e la cosa più sorprendente è che ha conquistato tutte le età, insomma potremmo trovare il diario di Chiara nello zaino di una bambina che va alle elementari, così come potremmo trovarlo sulla scrivania di una donna che lo utilizza per organizzare il suo lavoro o anche semplicemente per annotare i propri impegni o per utilizzarlo come diario alimentare.

Questo diario è disponibile in due versioni, quella media e quella pocket ed è la prima la più amata, perché ha una copertina molto particolare, morbida con peluche, insomma decisamente fashion, mentre la pocket ha la classica copertina rigida in cartone.

Entrambi le copertine sono in rosa e contengono dei carinissimi stickers.

Diario Chiara Ferragni

Smemoranda 2022/2023

Non poteva di certo mancare il diario agenda più amato da tantissimi anni, la mitica Smemoranda, apprezzata davvero da tutti.

Ogni anno grazie a  varie collaborazioni diventa sempre più ricca di contenuti, per questo nuovo anno scolastico troveremo nella nuova Smemo tante cose da leggere, scritte da personaggi noti nel mondo dello spettacolo, della cultura e del web, tra cui  spiccano Ligabue, Roberto Saviano, Miss Keta, iPantellas e Claudio Bisio.

Insomma con la Smemoranda non ci si può di certo annoiare, sempre ricca di battute, frasi filosofiche e motivazionali ed inoltre c'è anche un argomento mai trattato nelle edizioni precedenti e cioè l'informazione sessuale, con un glossario sull'identità di genere.

La smemoranda è disponibile con copertine dai diversi colori, nello specifico nero, bianco, blu e rosa e ci sono anche delle special edition:

  • Smemo Manga, per chi ama il mondo dei manga.
  • Smemo Planet, con all'interno tanti messaggi per chi ci tiene a salvare l'ambiente.
  • Smemo Infinito, alzando entrambi le copertine va a formare per completo il simbolo dell'infinito.
  • Smemo Octopus, con la collaborazione con il brand fashion amato dai giovani.
  • Smemo Tattoo, dedicata a chi ama i tatuaggi.
  • Smemo Morning Stars, per i veri gamer, infatti all'interno frasi che solo i veri appassionati di giochi capiranno.

Si può scegliere tra i formati M o L, quindi tra un formato più compatto e quello classico.


Smemoranda

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