Tendenze skincare: i trattamenti di ultima generazione

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La cura della pelle è una scelta sempre più apprezzata. Affidarsi ai trattamenti che compongono la skincare routine, è diventata una consuetudine per migliaia di persone che, quotidianamente, si affidano all’uso di soluzioni innovative per il viso, in grado di soddisfare tutte le esigenze della pelle.

Il cambiamento degli stili di vita, la necessità di proteggersi dagli agenti atmosferici, inquinamento in primis, il desiderio di rallentare l’avanzare dei segni del tempo, e la volontà di garantirsi una bella pelle, priva d’imperfezioni, spingono a un utilizzo ad ampio spettro dei tanti trattamenti disponibili.

La scelta ruota attorno a detergenti e tonici, sieri, trattamenti occhi e labbra, creme, maschere e soluzioni esfolianti.

Una corretta beauty routine ci consente di avere una pelle più pulita, più elastica, meno segnata dalle rughe e dai segni dell’età, e di conseguenza più curata e luminosa.

Le formule innovative

La ricerca scientifica ha garantito lo sviluppo di diversi trattamenti, realizzati grazie a formule innovative, e studiati per le diverse esigenze dell’epidermide.

Fra le soluzioni più interessanti, meritano tutta l’attenzione quelle pensate per ridare giovinezza alla pelle, capaci di agire su tutti i segni visibili dell’invecchiamento, un aiuto fondamentale per minimizzare le rughe, rassodare e dare definizione all’ovale del viso.

Laddove la tecnologia si fonde all’eccellenza nasce un’ottima gamma di prodotti, come quelli dedicati a regolarizzare la grana della pelle, con un interessante effetto distensivo.

Soddisfacenti anche le proposte per chi ha una pelle tendenzialmente secca, ed è alla ricerca dell’idratazione e del nutrimento per ottenere elasticità e morbidezza.

Le tendenze skincare 2022-23

La cura del viso si sviluppa all’insegna della delicatezza, che diventa la parola d’ordine in fatto di skincare
Scrub e detergenti aggressivi lasciano il posto a formule che favoriscono nutrimento e protezione.

Le soluzioni della nuova stagione mettono in primo piano la protezione del film idrolipidico, si concentrano sul massaggio del viso, sulla nutrizione dell’epidermide, sulla difesa dai raggi blu, sull’eco sostenibilità e sugli ingredienti che compongono i prodotti.

Sempre più spesso i trattamenti skincare vengono realizzati con un numero d’ingredienti ridotto, con proposte che privilegiano la maggiore concentrazione di principi attivi.

Nella scelta delle creme viso, diventa straordinariamente importante poter usufruire di cosmetici che offrono una protezione dai raggi UV, e dalle luci led.

L’attenzione è rivolta alla ricerca di prodotti che consentono d’intervenire sulla formazione delle macchie cutanee, offrono una costante azione di contrasto allo stress ossidativo, e favoriscono la produzione di elementi preziosi quali l’elastina e il collagene.

Pulizia ed esfoliazione

Fra i trattamenti base, svolgono un ruolo di prim’ordine pulizia ed esfoliazione della pelle.

Grazie alla ricca gamma di detergenti è possibile scegliere il prodotto che meglio si adatta alle esigenze individuali, a partire dagli struccanti per occhi, in grado di eliminare tutto il make in pochi e semplici gesti, alle acque micellari, che liberano dalle impurità in maniera estremamente dolce e si adeguano a tutti i tipi di epidermide, comprese quelle delicate ed estremamente sensibili.

Per chi preferisce una texture cremosa, non mancano il latte o la mousse detergente. A completamento della fase di detersione, la scelta ricade sui tonici, con formule dolci come quelle arricchite con estratti di miele, e lozioni alle rose, anche in gel fluidi, che aiutano a rigenerare la pelle.

Per una detersione più profonda meglio affidarsi all’uso di un esfoliante, da applicare almeno 2 o 3 volte al mese. I trattamenti esfolianti di ultima generazione sono decisamente meno aggressivi, ma garantiscono risultati soddisfacenti, davvero molto simili a quelli che si ottengono nei saloni di bellezza professionali.
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Imparare giocando, giochi online per i più piccoli

Imparare giocando
Giochi online educativi per i bambini



I bambini amano i giochi online ma purtroppo buona parte di questi non sono assolutamente adatti perché oltre a creare dipendenza sono anche diseducativi.

Ma per fortuna esistono tanti giochi creati apposta per i nostri bimbi ed i migliori sono quelli che oltre a farli divertire, stimolano anche la loro intelligenza e creatività, infatti consentono d'imparare giocando, i cosiddetti giochi educativi.

Navigando sul sito Mortgage Calculator, ho trovato una sezione proprio ricca di giochi educativi e voglio in particolare parlarvi di due giochi, che ho provato e che vi consiglio per i piccoli di casa.

Grocery Cashier,  online game per giocare con i numeri e imparare a fare i conti


Con Grocery Cashier, i bambini possono prendere più dimestichezza con i numeri e con i calcoli, insomma è un modo divertente per iniziare ad amare la matematica, che spesso viene vista come una materia scolastica troppo impegnativa.

Infatti si troveranno davanti ad una cassa virtuale di un supermercato con cui dovranno fare le somme degli acquisti a cui poi detrarre buoni spesa ecc.

Insomma grazie a questo gioco diventeranno dei piccoli cassieri e nello stesso tempo diventeranno sempre più bravi a fare i conti e ad utilizzare la calcolatrice.

Vi confesso che mi sono divertita anche io testando questo gioco online, sarà stato forse merito dei suoi suoni ma lo trovo davvero un passatempo rilassante.

Tra l'altro sul sito ci sono molti altri giochi educativi sempre legati ai numeri e studiati apposta per far avvicinare i bambini al mondo dell'economia e del lavoro.

Gioco online cassa

Grocery Cashier

Gioco online per bambini

Mortgage Calculator

Calcolatrice

Tidy Up, gioco online educativo per imparare a riordinare ogni stanza

Altro giochino divertente che farà capire ai bambini quanto è importante tenere la casa sempre in perfetto ordine.

Di certo non tocca a loro occuparsi di questo ma è un buon modo per spronarli a tenere ben in ordine e pulite le loro camerette.

Infatti lo scopo del gioco è proprio rimettere ordine in ogni stanza della casa nel minor tempo possibile, ovviamente senza trascurare l'outdoor.

La grafica di questo gioco è semplice, in pieno stile cartone animato ed è proprio la sua semplicità a renderlo affascinante agli occhi dei più piccoli e non solo, infatti anche per noi grandi è un buon schiaccia pensieri! 

Tidy Up

Gioco

Tidy Up

Gioco online

Tidy Up

Imparare giocando

Entrambi i giochi possono essere giocati sia dal PC sia dai dispositivi mobili, quindi smartphone e tablet, così come tutti gli altri giochi presenti sul sito e cosa molto importante sono tutti completamente gratuiti e non si è costretti a dover scaricare app o programmi.

I bambini possono tranquillamente giocarci da soli, ma le prime volte di approccio a ogni singolo gioco è sempre bene che lo facciano con un adulto, così da poterli guidare al meglio in caso di dubbi.

Tra l'altro i giochi sono tutti in inglese e così i bambini mentre giocano possono anche imparare nuove parole in lingua inglese.










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Le varianti nel videogaming

 

Le varianti del videogaming

Nonostante sia un medium abbastanza giovane, e soprattutto dalla valorizzazione particolarmente recente, anche il videogame ha alle spalle una sua storia e dei suoi aspetti ricorrenti. Tratti salienti si sono velocemente distinti in varie produzioni fino a creare delle vere e proprie tradizioni e consuetudini, al rispetto delle quali i titoli successivi dovrebbero uniformarsi. In un contesto del genere, dai titoli più impegnati fino a semplici passatempi emerge presto il bisogno di novità e originalità, componenti necessarie per mantenere un videogioco al centro dell’attenzione. Se a tale bisogno si risponde generalmente con novità di gameplay, apportando modifiche più o meno pesanti che vanno a incidere su alcuni aspetti di un titolo altrimenti identico al suo predecessore, più interessante è invece il discorso riguardo le varianti. Esattamente come in qualsiasi sport o passatempo, anche il videogaming rappresenta un terreno fertile per l’introduzione di nuove versioni; in genere pesanti modifiche di classici del genere, talvolta però in grado di attestarsi e godere di fortune pari o superiori a quelle dei loro ispiratori.


videogaming


 

Si può prendere come esempio un simulatore di calcio, appuntamento annuale per milioni di appassionati. Le serie più storicamente rilevanti, FIFA di Electronic Arts e Pro Evolution Soccer di Konami, oggi ribrandizzato eFootball, si sono sempre distinte per essere le simulazioni globalmente più convincenti, apportando anno per anno migliorie in termini di movimenti dei calciatori, volti, licenze di squadre, campionati e così via. Il tutto, comunque, in un panorama che anno dopo anno proponeva un titolo fondamentalmente identico, seppure leggermente aggiornato, del precedente. Proprio questa situazione dev’essere stata alla base della decisione di Electronic Arts, nel 2005, di lanciare la serie FIFA Street. Come suggerisce il titolo, si tratta di una variante caratterizzata dal proporre il calcio giocato in strade e vicoli, senza arbitri né regole e con un forte focus su mosse spettacolari e acrobazie. In quegli anni d’altra parte del calcio era particolarmente sottolineato l’aspetto spettacolare, e ponendo tale variante al centro di un suo titolo EA ha sicuramente indovinato: nonostante l’ultimo capitolo risalga al 2012, la serie conta oggi tre titoli e un reboot.


Un discorso analogo può essere fatto anche riguardo varianti che riflettono quanto già in opera nella quotidianità: è questo il caso del blackjack 21+3, per esempio, ossia una variante che aggiunge una puntata secondaria al blackjack, presente in numerosi siti che lo includono tra gli intrattenimenti proposti. Il blackjack, come altri intrattenimenti analoghi, si è sempre mantenuto aperto a modifiche e innovazioni delle regole che ne facessero nascere varianti. Quella in questione, diffusa specialmente online, riguarda una puntata che unisce poker e blackjack: lo scopo è unire le proprie carte con una del banco per formare un punteggio valido nel poker a tre carte.
gameboy

 

È inevitabile che un titolo particolarmente longevo, proprio per la sua lunga tradizione, sarà specialmente interessato da possibili varianti. Un aspetto che ha investito uno dei brand più remunerativi del mondo del videogaming: quello Pokémon. Approdata per la prima volta sul Nintendo Game Boy nel 1996, la serie si è sempre caratterizzata per il genere J-RPG, l’esplorazione e il combattimento a turni: un particolare mix di successo che però, giunti al 2018, cominciava a segnare il passo. Proprio per questo sono stati lanciati i due Let’s Go: questi hanno totalmente rivoluzionato alcuni capisaldi della serie, importando da un titolo in realtà aumentata come Pokémon GO aspetti fino ad allora immutati come i sistemi di reciproche resistenze e debolezze, oppure le meccaniche di cattura. Due titoli che hanno rappresentato a tutti gli effetti due varianti, posto che la serie principale ha proseguito sui binari tracciati da oltre vent’anni discostandosene il minimo necessario.


Sempre a proposito di serie longeve, infine, non si può fare a meno di citare Call of Duty: fra i più noti shooter in prima persona, il primo capitolo risale al 2003 e da allora si sono succeduti numerosi titoli con cadenza quasi regolarmente annuale. Nel 2020, cavalcando l’onda del battle royale che ha definito gli ultimi anni di storia videoludica, la serie ha lanciato Warzone: un capitolo free to play connesso attraverso eventi temporali ai giochi della linea principale. Si è trattato di una mossa che si è rivelata vincente, considerato come Warzone abbia raggiunto e fidelizzato una platea di videogiocatori ormai stanchi dello stile degli shooter classici: non a caso ne è stata distribuita anche una versione per dispositivi mobili, e nei prossimi giorni verrà lanciato il secondo capitolo di quella che, nata come variante, è oggi di fatto il prodotto di punta di un brand storico come Call of Duty.

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Come profumare armadi e cassetti, tre idee fa da te

Profumare armadi e cassetti

Tre idee semplici ma efficaci per profumare sia armadi che cassetti e che vi saranno utili anche per il cambio di stagione, così quando riprenderete gli abiti messi da parte avranno un buon profumo.


Profumare il guardaroba con il sapone

Uno dei metodi preferito delle nostre nonne, porre delle saponette nei cassetti della biancheria, ma c'è un modo ancora più efficace per sfruttare la profumazione del sapone.

Dovrete ridurlo in scaglie, potete utilizzare un coltello o anche una grattugia, poi ponete il tutto in una ciotola o in un qualsiasi altro contenitore e aggiungete anche del sale grosso, mescolate il tutto con le mani e a questo punto utilizzate il nostro mix di sapone e sale per riempire dei piccoli sacchetti.

Potrete utilizzarli sia d'appendere negli armadi sia da posizionare nei cassetti.

Ovviamente scegliete il sapone che preferite e di cui amate la profumazione oppure potete puntare al tanto amato sapone di marsiglia.

Profumare armadi e cassetti con gli oli essenziali

Tra le tre idee fai da te per profumare il nostro guardaroba non potevano di certo mancare gli oli essenziali, anche perché bastano poche gocce per diffondere un buon profumo.

Ci sono tanti modi per poter utilizzare il vostro olio essenziale preferito per profumare armadi e cassetti, ad esempio potreste aggiungere qualche goccia sui pot pourri, da porre poi all'interno di sacchetti oppure semplicemente versare qualche goccia su dell'ovatta o su dei dischetti struccanti. da porre poi in armadi e cassetti.

Anche in questo caso l'olio essenziale va scelto seguendo i vostri gusti, una buona idea è utilizzare l'olio essenziale alla lavanda, il cui profumo riesce anche ad allontanare le tarme.

Profumare grazie alle spezie o agli agrumi

L'ultimo modo è dedicato a chi ama le profumazioni più particolari, dalle note quasi orientali.

Basta aggiungere nei sacchetti cannella e chiodi di garofano oppure rosmarino e cardamomo.

Se invece prediligete una profumazione più agrumata, allora prendete delle arance, fate dei piccoli buchi in superfice in cui dovete aggiungere dei chiodi di garofano.

Fate essiccare per bene e poi potrete aggiungerle in sacchetti per profumare il vostro guardaroba.

Tra l'altro c'è anche chi utilizza le arance con i chiodi di garofano per abbellire i centrotavola, che andranno anche a profumare casa.
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Arredare con l'arte grazie a Chisel & Mouse

Mappa in 3 d fatta a mano
 Chisel & Mouse

In ogni casa non dovrebbe mai mancare un tocco di arte e non importa in quale stile sia l'arredamento perché il fascino dell'arte si sposa alla perfezione con qualsiasi contesto.

Ovviamente il modo di arredare con l'arte più diffuso è quello di puntare a dipinti o anche a foto o stampe raffiguranti monumenti ecc.

E invece grazie a Chisel & Mouse possiamo arricchire il nostro arredamento con delle vere chicche interamente fatte a mano, quindi già solo per questo sono dei pezzi di arte, ma ciò che li rende ancora più speciali è che riproducono alla perfezione monumenti, strutture architettoniche e luoghi ricchi di storia.

C'è davvero l'imbarazzo della scelta infatti sul sito sono disponibili le miniature di alcune delle più famose architetture al mondo, comprese alcune meraviglie italiane e francese tra cui spiccano il Colosseo e Notre Dame.

Oltre ai monumenti in miniatura sullo store di Chisel & Mouse sono disponibili anche delle stupende mappe in 3 D di tantissime città, sempre rigorosamente fatte a mano.

Io ho scelto la mappa della romantica Venezia (Venice Cityscape), come noterete dalle foto che ho scattato, è racchiusa all'interno di una teca in plexiglass, che va a proteggere questa scultura e la rende perfetta anche per essere posizionata sul muro.

L'ho posizionata nel soggiorno e non passa inosservata, infatti chiunque la vede ne resta incantato, perché è davvero curata in ogni minimo dettaglio, si nota subito che dietro c'è un lavoro molto minuzioso eseguito da un professionista, o meglio da un vero artista!

Dal mio punto di vista questi pezzi di arte sono perfetti  non solo come complenti d'arredo ma anche come idea regalo, soprattutto per gli appassionati di arte o anche per chi ama viaggiare, perché avere una miniatura di un monumento o una mappa di una determinata città ci fa viaggiare con la mente e ci riporta a ricordi legati a quel determinato luogo.

Per quanto riguarda i prezzi, le mappe costano dalle 300 euro in su, mentre per le altre miniature i prezzi partono dalle 200 euro.

A mio avviso questi prezzi che potrebbero sembrare eccessivi in realtà non lo sono affatto, perché alla fine si tratta di pezzi unici, tutti fatti a mano, non si tratta di stampe o riproduzioni fatte in serie che di artistico hanno poco e che a dire il vero spesso costano anche molto più di queste meraviglie.

Per maggiori informazioni visitate il sito di Chisel & Mouse, tra l'altro al momento troverete uno sconto del 25% direttamente nel carrello.

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Mappa arte Venezia


Chisel & Mouse Venice Cityscape

Mappa in 3d arredare

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Dettagli mappa di Venezia


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