Pelle grassa - Gli alimenti consigliati e quelli da evitare

Pelle grassa - alimenti consigliati e da evitare

Pelle grassa, cosa mangiare e cosa evitare


Chi ha la pelle grassa, oltre a seguire consigli per una corretta skincare quotidiana, dovrebbe anche apportare qualche modifica alla propria dieta alimentare, perché anche in questo caso l'alimentazione è fondamentale.

Infatti esistono degli alimenti amici della pelle grassa e degli alimenti che invece vanno evitati e se proprio non riusciamo ad evitare dobbiamo cercare di ridurne il consumo.

Gli alimenti consigliati per chi ha la pelle grassa:

Abbiamo selezionato per voi cinque alimenti che non dovranno mancare nella vostra dieta per contrastare l'eccessiva produzione di sebo, che causa appunto la pelle grassa.

  • Salmone e sgombro, perché entrambi sono ricchi di Omega3.

  • Carote, ricche di vitamina A, fondamentale per regolare la produzione di sebo.

  • Cetrioli, che hanno anche proprietà antiossidanti ed idratanti.

  • Cereali integrali, soprattutto l'avena, essendo ricchi di fibre mantengono pulita la pelle.

  • Arance, ricche di vitamina C, fondamentale per le difese immunitarie e con proprietà astringenti quindi contrastano il sebo in eccesso.


Gli alimenti nemici della pelle grassa, da eliminare o ridurre, con consigli per delle alternative sane.

Passiamo ai cibi che vanno eliminati e/o ridotti dalla dieta alimentare di chi ha la pelle grassa, anche in questo caso ne abbiamo scelti cinque e per ognuno vi daremo delle alternative, perché sappiamo bene che non è sempre facile fare rinunce quando si tratta di cibo.


  • Cioccolato al latte, ebbene si il suo eccesso di zuccheri lo rende nemico per la pelle grassa, ma se siete dipendenti dal cioccolato allora potrete optare per quello fondente.

  • Merendine, bisotti e dolci vari confezionati, per lo stesso motivo per cui va evitato il cioccolato, contengono troppi zuccheri ed allora l'alternativa e preparare dei dolci fatti in casa per la colazione e non solo, perché non avranno conservanti e saremo noi a decidere la quantità di zucchero.

  • Cibi fritti, ovviamente sono i più dannosi e non solo per la pelle grassa. perché ricchi di grassi, quindi se ad esempio amate le patatine fritte, allora è giunto il momento di preparare le chips al forno.

  • Gli insaccati, anche questi purtroppo sono ricchi di grassi, ma ovviamente potreste optare per quelli poveri di grassi ad esempio la bresaola.

  • Il caffè, purtroppo anche questo va evitato se avete la pelle grassa, magari potreste optare per del caffè d'orzo, ugualmente buono ma senza caffeina.

Consigli extra da seguire per chi ha pelle grassa

Ovviamente per la pelle grassa è anche importante bere molta acqua e questo vale per tutti i tipi di pelle.

La detersione quotidiana non va mai trascurata e vanno utilizzati prodotti specifici per la pelle grassa, soprattutto in questo periodo in cui a causa delle mascherine, soprattutto chi ha la pelle grassa rischia di ritrovarsi con maskne e cioè brufoli causati proprio dalla mascherina.

Attenzione anche a come si dorme, federe e lenzuola devono essere sempre ben puliti e se optate per le federe di seta, allora queste gioveranno non solo alla vostra pelle ma anche ai capelli, perché non trattiene sebo e batteri.


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Le principali maschere del Carnevale di Venezia e un po’ di storia

 

Le principali maschere del Carnevale di Venezia e un po’ di storia

Quando pensiamo al Carnevale di Venezia la mente corre subito all’immagine delle iconiche maschere colorate e finemente decorate, che coprono i volti e inondano i vicoli e le calli nel periodo più magico dell’anno. La storia delle maschere si lega a doppio filo alle vicende della città stessa e della leggendaria Repubblica. Oggi rappresentano un accessorio imprescindibile quando si tratta di sfilare in giro per la Serenissima ma c’è stato un tempo in cui sono state protagoniste di scandali. Inoltre questa tradizione ha conosciuto anche momenti di abbandono, all’incirca dalla fine del Settecento per un paio di secoli, prima di tornare definitivamente in auge.

Le maschere veneziane inizialmente nascono per dedicarsi ai festeggiamenti in strada: il loro utilizzo viene regolamentato dal 1200 e dal 1400 nascono i ‘mascareri’ che le fabbricano. Oggi la scelta e l’acquisto delle maschere avviene principalmente tramite internet, nel nome di una sempre crescente domanda di servizi digitali. Confrontare nomi, decorazioni e tipologie è semplice sulle vetrine web come originalveniceshop.com.

I veneziani solevano utilizzare le maschere per molti mesi nel corso dell’anno e non soltanto in occasione del carnevale. Si indossavano durante gli scambi tra mercanti e come precauzione in affari rischiosi tipo il gioco d’azzardo. Chi indossava la maschera sostanzialmente giocava a interpretare un certo ruolo, il che rendeva gli arresti più complicati. La maschera per secoli venne inoltre permessa come versione veneta del ‘panem et circenses’, in modo da lasciare che si allentassero - senza episodi estremi - le tensioni tra classi sociali. Alcune maschere coprono tutto il volto, altre soltanto gli occhi.

I nomi delle maschere veneziane più famose

Vediamo adesso quali sono i nomi delle maschere veneziane più conosciute, in modo tale da saperne di più e approfondire una questione culturale che si lega a doppio filo alla storia di Venezia e dell’Italia intera. Sono stati infatti immortalati nell’iconografia delle scintillanti maschere tante celebrità delle varie epoche, mestieri e personaggi di fantasia. Qualche esempio? In primis, naturalmente, Giacomo Casanova che era famoso per lo sfarzo delle sue feste (oltre che per essere un seduttore, un intellettuale e un avventuriero).

Sono giunte fino ai giorni nostri anche le maschere della Morosa e del Re Folle, così come quelle del Medico della Peste o di Colombina, la servetta civettuola (quest’ultima è spesso decorata con cristalli, piume e oro oppure argento). Altri nomi di maschere veneziane sono poi Miranda, Dulcinea e Messalina ma anche Pantalone e la Bauta. Quest’ultima è in particolare tra le protagoniste assolute del Carnevale di Venezia. Si completa con un tabarro e il tricorno: è la maschera per eccellenza, che veniva indossata in passato sia da uomini che da donne in moltissime occasioni (e ancora oggi è tra le preferite). Bianca o decorata, era la maschera del mistero. La sua caratteristica chiave? 
La particolare forma consentiva di rendere irriconoscibile la voce e al tempo stesso di mangiare o bere senza bisogno di toglierla.


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Il rosa che arreda! Consigli pratici per arredare con il rosa

 

arredare in rosa

Arredare casa con il rosa



Il rosa in tutte le sue sfumature è un colore che trasmette allegria, relax e romanticismo, ecco perché sempre più spesso c'è chi punta ad avere un arredamento dove il pink non manchi.

Ovviamente il troppo storpia ed a meno che non vogliate arredare la cameretta per una bimba o un adolescente, dove di certo il rosa può predominare, per il resto della casa bastano pochi complementi d'arredo in rosa, anche perché è un colore che non passa inosservato.

Le tonalità di rosa più facilmente abbinabili

La scelta della tonalità di rosa è fondamentale, anche perché quelle più accese che vanno verso il fucsia sono di certo più difficili d'abbinare ed inoltre è risaputo che i colori troppo accesi a lungo andare stancano.

La scelta migliore ed anche quella più di tendenza è puntare alle tonalità più tenue, in particolare al rosa antico e al rosa pastello, che portano quel tocco vintage e primaverile in qualsiasi stanza.

Inoltre il rosa chiaro si sposa molto bene sia su qualsiasi stile d'arredamento, sia si abbina bene su qualsiasi colore.

Se invece alle tonalità scure del rosa non volete rinunciare o siete ancora indecisi su quale nuance puntare, allora sappiate che con un arredamento in bianco qualsiasi sfumatura di rosa è perfetta, anche le più accese. 

Il rosa in cucina, il tocco vintage che non può mancare

Puntare a complementi d'arredo in rosa per la cucina, la rende sia accogliente che vintage, infatti ormai è possibile trovare anche qualsiasi tipo di elettrodomestico in rosa, dall'impastatrice alla macchina del caffè, dalla friggitrice ad aria al tostapane ecc. Ed ecco che anche un elettrodomestico diventa un vero e proprio complemento d'arredo, ma anche in questo caso meglio scegliere la stessa nuance di rosa.

In alternativa si può ricorrere al fai da te, dando colore agli elettrodomestici che già abbiamo, in alcuni casi possiamo ricorrere alle bombolette di pittura spray, mentre in altri casi ci basteranno dei rotoli di carta adesiva.

Una buona idea, per chi ha una cucina piccola e non può esporre molti complementi d'arredo o elettrodomestici, è puntare ad adesivi murali in rosa, ovviamente meglio specifici per la cucina, quindi in tema food oppure basta una piccola mensola o dei ganci da porre al di sotto del mobile con piatti e scolapiatti, per esporre tazze o tazzine in rosa.

cucina in rosa

Il rosa nel soggiorno, sempre a piccole dosi

Il soggiorno è la stanza più accogliente e dove spesso facciamo accomodare qualche ospite ed è anche quindi la camera più vissuta, ecco perché il rosa deve essere presente a piccolissime dosi.

Basta qualche piccolo complemento d'arredo, posto nei punti giusti, nei vari angoli della stanza, per regalare quello tocco primaverile ed accogliente.

Ad esempio un centrotavola in rosa posto ovviamene sul tavolo, un vaso della stessa tonalità di rosa, magari con fiori finti dai toni pastello, posto in un altro angolo della camera, qualche soprammobile rosa in altri punti della stanza ecc.

Una buona idea è anche puntare solo ad arredare le pareti con stampe, poster e quadri con tonalità del rosa.

arredare il soggiorno


Una camera da letto romantica grazie al rosa

Per arricchire di rosa la camera da letto e regalare un'atmosfera romantica si può innanzitutto puntare ai tessuti d'arredo, dalle tende ai cuscini, dal copriletto al tappeto.

Anche aggiungere una cassapanca o dei piccoli pouf in rosa è un'ottima idea, magari di quelli con la copertura in pelliccia sintetica che vanno sempre più di moda e donano quel tocco chic a qualsiasi stile d'arredamento.

arredare la camera da letto in rosa

Pareti in rosa? Non è sempre la scelta giusta

Optare per le pareti in rosa non è sempre la scelta giusta, perché a lungo andare questo colore potrebbe stancare ed inoltre darebbe la strana sensazione di vivere nella casa di barbie.

Ok  per le pareti in rosa per la cameretta della piccola di casa e ok anche per le pareti in rosa in una stanza guardaroba o in una beauty room ecc.

Ma per il resto della casa è una scelta troppo azzardata, ma se proprio non volete rinunciare, potreste anche optare per il rosa per una singola parete in una determinata stanza, in un angolo ben preciso, ad esempio sarebbe perfetto per il vostro angolo relax e se proprio vi stancherà un giorno trattandosi di un'unica parete potrete senza fatica optare per un altro colore, senza dover stare lì a smontare o spostare ogni singolo mobile ecc.




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Reflusso gastrico, rimedi naturali e come evitarlo

reflusso gastrico


Tutti almeno una volta nella propria vita si sono ritrovati a combattere un fastidioso reflusso gastrico o forse è meglio dire reflusso gastroesofageo, spesso accompagnato anche da una sensazione di nausea.

Capire la causa del reflusso gastrico.

I motivi possono essere davvero molti, ma il più delle volte sono legati all'alimentazione, non solo a causa di abbuffate ma anche a causa di qualche alimento che il nostro organismo non tollera.

Ecco perché è bene far caso a quando si presenta a cosa abbiamo mangiato, così potremo capire meglio quali sono gli alimenti che dovremmo evitare dalla nostra dieta, magari potremmo iniziare a scrivere un diario alimentare, per tenere tutto sotto controllo.

Ovviamente il più delle volte si tratta di alimenti non salutari, come ad esempio i fritti, ecco perché andrebbero sempre limitati.

Come evitare di avere il reflusso gastrico

Prevenire è sempre la scelta migliore ed anche nel caso del reflusso gastrico è possibile evitarlo, basta seguire un'alimentazione sana, evitare abbuffate e mangiare lentamente.

E' importante anche bere molta acqua, evitare gli alcolici, non fumare e cercare di restare in forma, chi è in sovrappeso è più a rischio.

Anche lo stress va evitato perché purtroppo può essere una causa che porta il reflusso gastrico perché riesce ad aumentare la produzione di acido contraendo le pareti dello stomaco.

Infine è buona abitudine anche avere sempre una postura corretta altrimenti si va ad intralciare il movimento naturale del diaframma.

Rimedi naturali per il reflusso gastrico

Se non vogliamo assumere medicinali specifici per il reflusso gastrico, come ad esempio maalox o gaviscon, esistono alcuni rimedi naturali che potreste provare:

Bere camomilla è tra le bevande più versatili ed efficaci grazie ai suoi effetti calmanti.

Tisana a base di salvia, basta far bollire l'acqua e lasciare in effusione delle foglie di salvia, per un effetto più efficace basta aggiungere anche la camomilla.

Mangiare liquirizia pura, perché ha proprietà antinfiammatorie che vanno ad agire sull'acidità provocata dal reflusso.

Ovviamente quando ci ritroviamo con questo problema è meglio evitare alcuni alimenti tra cui:

  • Caffè
  • Alcolici
  • Agrumi
  • Cioccolato
  • Peperoncino
  • Alimenti fritti 
  • Alimenti ricchi di grassi

Mai trascurare i segnali che ci da il nostro corpo

Ovviamente se sei giunto a leggere questo blog post vuol dire che tu o qualcuno a te caro soffre di questo disturbo.

Seguire questi consigli magari risolverà o allevierà questo problema, ma se persiste o se non riesci a capire da cosa è provocato, allora non trascurarti e prenota per una visita dal tuo medico di fiducia, che ti saprà consigliare al meglio o ti suggerirà di prenotare una visita gastroenterologica così da capire al meglio come risolvere.

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