Come alleviare il prurito causato da una puntura di zanzara

come alleviare puntura di zanzara
Come alleviare punture da zanzara

In estate oltre al caldo bisogna affrontare le tanto temute zanzare, che quando meno te lo aspetti lasciano le foro fastidiose punture e purtroppo questo accade soprattutto fuori casa, anche perché in casa di certo ognuno di noi ha i propri rimedi per allontanare le zanzare.

Quindi vediamo quattro modi per alleviare il prurito causato dalla punture di zanzara, anche perché se si va a sfregare e grattare sulla puntura andiamo solo a peggiorare la situazione, infatti il segno lasciato dalla zanzara andrà a gonfiarsi ancora di più, portandoci anche una sensazione di bruciore.

Il bicarbonato per alleviare il prurito da puntura di zanzara

Vi avevo già elencato i tanti utilizzi del bicarbonato ed oggi ve ne svelo un altro.

Vi basta un cucchiaio di bicarbonato mescolato a qualche goccia d'acqua, per andare a formare un composto cremoso da porre sulla puntura di zanzara e sarà molto efficace , infatti andrà ad eliminare la sensazione di prurito.

Il ghiaccio per allontanare il prurito

Uno dei metodi che personalmente preferisco è utilizzare del ghiaccio e di certo in estate non manca in nessun frigorifero.

Basta un cubetto o due, d'avvolgere in un panno, va bene anche un fazzoletto e poi va tenuto almeno dieci minuti sulla zona in cui avete ricevuto la puntura di zanzara.

Il freddo del ghiaccio andrà pian piano ad alleviare sia la sensazione di prurito sia eventuali gonfiori.

La dolcezza del miele allevia il fastidio delle punture di zanzare

Anche il miele può andare a lenire, ne basta davvero poco applicato sulla puntura ed è ancora più efficace se a questo aggiungiamo un pizzico di bicarbonato, un'accoppiata davvero perfetta.

Acqua e sale per alleviare il fastidio da puntura di zanzara

Dalla dolcezza passiamo al salato, vi basta dell'acqua fresca in cui sciogliere un cucchiaino di sale ed utilizzarla sul pomfo lasciato dalla zanzara, potreste utilizzare un flacone dotato di spruzzino, così da poter bagnare al meglio la parte e se ci aggiungete anche un cubetto di ghiaccio, questo metodo sarà ancora più rinfrescante e lenitivo.

Anche solo una moneta può bastare

Questo è un metodo che mi ha insegnato quando ero ancora una bambina il mio papà e si tratta di porre una moneta, facendo un po' di pressione, nella zona interessata ed andrà pian piano a ridurre il prurito.

All'epoca c'erano le lire ovviamente, ora con l'euro vi basterà utilizzare una moneta da un centesimo oppure da due oppure da cinque, perché il rame è davvero molto efficace sulle punture di diversi tipi d'insetti, non solo le zanzare, ha un effetto calmante che molti sottovalutano.

Attenzione a reazioni allergiche o a punture già troppo gonfie

Ovviamente i rimedi fai da te non servono se la zona colpita dalla zanzara è eccessivamente gonfia e/o arrossata, perché in quel caso potrebbe esserci stata anche una reazione allergica.

In questo caso in genere servono delle pomate specifiche ed è quindi consigliato rivolgersi subito alla farmacia di fiducia, che saprà consigliarvi il farmaco più adatto.



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Stanza da bagno, idee salva spazio

idee salva spazio stanza da bagno

Le idee salva spazio per la stanza da bagno sono di certo un must have per chi ha un bagno piccolo, ma in realtà sono più che utili anche a chi ne ha una stanza più spaziosa, perché consentono di avere non solo maggior spazio ma soprattutto maggior ordine.

Oggi vogliamo proporvi esattamente cinque idee salva spazio per arredare il bagno, buona parte reperibile nei negozi fisici oppure vi basterà acquistarle direttamente su Amazon.

Carrelli salva spazio per la stanza bagno

I carrelli per il bagno sono il must have non solo se avete la casa piccola, perché ne esistono di tutte le dimensioni, dai più sottili con pochi ripiani ai più grandi con molti ripiani.

In entrambi i casi però sono abbastanza capienti, perfetti per porci qualsiasi cosa, in primis tutti i prodotti per la cura dei capelli e per la cura del corpo.

Prima di acquistarlo ovviamente prendete bene le misure su dove vorreste porlo, così potrete prendere quello più adatto, tra l'altro avendo le rotelle sarà anche molto semplice spostarlo per poter procedere alle pulizie.

Tra l'altro sono carrelli molto utilizzati anche per le cucine piccole.

carrello salva spazio

Mensole salva spazio ad angolo per il bagno, da muro

Le mensole ad angolo sono un classico per qualsiasi camera da bagno ed in quelli piccoli danno la possibilità di sfruttare dello spazio che non andrà in alcun modo a rimpicciolire ancora di più lo spazio a disposizione.

Anche in questo caso ne esistono di tutti i tipi e sono a nostro avviso, perfette da porre in uno degli angoli alti della doccia o della vasca da bagno, così da aggiungerci bagnoschiuma, shampoo, creme per il corpo ecc.

scaffali ad angolo per il bagno

Struttura con mensole che sfrutta la parete dietro al wc

I mobili da bagno di piccole dimensioni alla fine non consentono di porre molte cose, ecco perché sono più ideali delle strutture fatte apposta per sfruttare lo spazio su tutta la parete dietro al water oppure dietro al bidet, tutto dipende da dove c'è più spazio a disposizione.

Gli stessi mobili esistono anche per la lavatrice, perfetti sia se l'avete posta in bagno, sia se avete una stanza lavanderia in casa.

Queste mensole sono sempre spaziose, l'ideale è porci al di sopra dei comodi ed ampi cesti in plastica, così da tenere tutto quello che ci serve in modo ordinato, non solo i prodotti per la detersione, ma anche detersivi ed asciugamani.

mobile dietro wc

Cesto biancheria pieghevole per il bagno

In bagno un cesto per la biancheria sporca di certo non può mancare, ma a quelli rigidi o in stoffa è meglio prediligere quelli pieghevoli, in genere composti da plastica e silicone.

Sono comodissimi perché da chiusi occupano pochissimi spazio e tra l'altro esistono anche bacinelle e secchi, sempre pieghevoli e che ugualmente potranno tornarvi utile.

cesto pieghevole
bacinella pieghevole

Specchio ampio da porta

Uno dei maggior problemi di avere un bagno piccolo è il rischio di non avere abbastanza spazio per uno di quei mobiletti con specchio e così spesso si opta per specchi troppo piccoli e non adatti ad esempio per truccarsi o farsi la barba.

Ecco perché potreste optare per uno specchio specifico da porre sulla porta, in questo modo andrà ad occuparvi solo pochi cm e ne avrete uno bello ampio.

specchio per bagno


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Storia delle autoreggenti: simbolo di comfort e seduzione

Storia delle autoreggenti: simbolo di comfort e seduzione

Ci sono alcuni accessori che non mancano mai nel guardaroba di una donna, perché sono in grado di raccontarne la personalità e di interpretarne il mood in qualsiasi occasione, soprattutto quelle più speciali. Tra questi accessori bisogna indicare senza dubbio le calze autoreggenti, che riescono a stare per tutto il giorno su da sole grazie alla presenza di una balza finale siliconica oppure elasticizzata. A seconda del modello che si preferisce, cambiano i materiali e lo spessore della balza all’esterno. Grazie anche ad alcuni cameo in film di grido come ‘Ieri, oggi, domani’ con Sophia Loren e Marcello Mastroianni, le autoreggenti sono entrate nel corso del tempo nell’immaginario collettivo quale simbolo sexy assoluto. Questo capo di intimo viene anzi identificato come il più sensuale di tutti, specie se combinato con i reggicalze o una guepiere. I brand di moda come Sarah Borghi puntano molto su un simile accessorio, sempre più ricercato e utilizzato da donne di tutte le età. 


L’aspetto sexy e seduttivo è da sempre al centro 

Le calze autoreggenti hanno fatto il loro debutto nel panorama della lingerie da donna relativamente di recente. E’ solo dopo la seconda metà del secolo scorso che, infatti, le principali case produttrici hanno deciso di proporre in alternativa ai collant e ai vecchi modelli di calze, quelle con la balza elastica o siliconica. Inizialmente era necessario ricorrere ad ulteriori accessori come la celebre giarrettiera per tenere su la calza, anche se molte donne creavano una sorta di autoreggenti fai da te arrotolandone la parte finale. Con l’avvento della minigonna a fine anni Cinquanta, si iniziò a ricorrere sempre meno alle calze. Inoltre esse erano ritenute volgari - oltre che scomode - sotto gonne e abiti sempre più corti. L’aspetto sexy e seduttivo però si è conservato inalterato nel corso del tempo e oggi le autoreggenti vivono una seconda vita, specie quando sostenute dall’intrigante giarrettiera oppure da un’elegante guepiere. Per evitare che le autoreggenti possano scivolare giù durante la giornata, nonostante siano provviste di una striscia di silicone oppure di una banda elasticizzata, si impiegano i reggicalze. Viene pinzata la balza così da assicurare una maggiore stabilità, visto che il sudore o il movimento possono ridurre l’aderenza dell’accessorio alla gamba.


Modelli e tipologie: come scegliere 

Ogni anno vengono lanciati nuovi modelli di calze autoreggenti, si va da quelle tradizionali con la classica banda nera a quelle trasparenti più moderne, con tanto di pizzo e balze lavorate. Esattamente come avviene anche per i normali collant, esistono diversi gradi di coprenza per quanto riguarda le autoreggenti, le quali sono disponibili in più fantasie e colori consentendo un alto livello di personalizzazione dell’outfit. In genere le spose amano e prediligono indossare nel giorno più bello le calze autoreggenti, puntando sulla balza di pizzo e in colore avorio. Esistono ulteriori tipologie, ad esempio le autoreggenti con riga nella parte posteriore - ritenute molto sensuali - oppure quelle cosiddette ‘parigine’. Queste ultime salgono poco sopra il ginocchio e, in genere, sono realizzate in maglia.

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Pulizia dei pennelli da trucco, consigli utili

pulizia pennelli da trucco

Come pulire i pennelli da trucco

La pulizia dei pennelli da trucco è fondamentale almeno quanto è fondamentale prendersi cura della detersione ed idratazione della proprio pelle, ecco perché oggi vogliamo darvi qualche consiglio per pulirli al meglio.

I prodotti professionali specifici per la pulizia dei pennelli da trucco

In commercio esistono davvero molti prodotti destinati alla pulizia dei pennelli da trucco, basti pensare al famoso Brush Cleanser di Mac Cosmetics.

Ma quali sono i vantaggi nell'utilizzo di un prodotto specifico?

Il vantaggio è di certo il breve tempo di asciugatura, ecco perché sono tra i prodotti preferiti di makeup artist ed estetiste ed inoltre non vanno ad aggredire o rovinare in alcun modo le setole dei pennelli, ma al contrario ne prolungano la durata, ecco perché sono consigliati anche in caso di utilizzo di set di pennelli particolarmente costosi.

I contro dei prodotti specifici per la pulizia dei pennelli

Sicuramente il contro è dato dal prezzo che è quasi sempre abbastanza alto ed essendo un prodotto da riacquistare spesso diciamo che, per chi ne fa uso personale a lungo andare è una spesa che si potrebbe evitare utilizzando prodotti nettamente più economici.

Inoltre, a dirla tutta alcuni di questi prodotti non ha neppure un odore gradevole,  anche perché contengono alcool, ma ovviamente quando si parla di profumazioni è tutto soggettivo.

Come pulire i pennelli da trucco con del semplice sapone

Per pulire i pennelli basta solo acqua, sapone ed un po' di pazienza, soprattutto per i tempi di asciugatura.

Ovviamente meglio utilizzare un sapone delicato, ad esempio quello di marsiglia.

I pennelli vanno prima bagnati con l'acqua e poi vanno strofinati sulla saponetta e già vedrete subito che i residui di trucchi inizieranno a sparire e poi vanno risciacquati per bene.

Se qualche pennello ha del trucco troppo ostinato, potreste anche utilizzare una di quelle piccole spugne in silicone e che spesso vengono date in omaggio con i set di pennelli.

Una volta lavati, tamponate le setole su u po' di carta assorbente, per eliminare l'acqua in eccesso e metteteli ad asciugare su un ripiano, stendendoli e non mettendoli in posizione verticale in un contenitore, perché in questo caso un po' d'acqua potrebbe andare ad indebolire i manici, soprattutto possono incidere sulle parti incollate.

Per i tempi di asciugatura vi consigliamo di lavarli la sera e farli asciugare tutta la notte.

Una buona idea è anche utilizzare del detergente viso  o un'acqua micellare invece del sapone, per una pulizia ancora più veloce.

Ogni quanto vanno lavati i pennelli da trucco?

Se si utilizza il trucco ogni giorno è ovvio che vanno lavati almeno una volta a settimana, altrimenti si possono lavare una volta ogni due settimane.

E' fondamentale davvero pulirli, perché il trucco accumulato sui pennelli potrebbe irritare la pelle ed inoltre sarà anche più difficile utilizzarli, ad esempio un pennello da sfumatura sporco non ci consentirà di sfumare al meglio.

Quali pennelli acquistare

Potremmo stare qui ad elencarvi le marche più famose, ma vi assicuriamo che non bisogna necessariamente spendere troppi soldi per comprare dei validi pennelli da trucco.

Basta che abbiano delle setole abbastanza morbide e soprattutto che non tendino a perderle.

In commercio esistono tantissimi set di pennelli molto completi, anche da 36 pennelli, ma prima di acquistarli vi consigliamo di pensarci su bene, perché molto probabilmente non andrete mai utilizzarli tutti, anche perché spesso in questi set ci sono pennelli simili tra loro o che a prescindere non ci servono.

Ecco perché sempre più persone alla quantità preferiscono la praticità e quindi acquistano pennelli singoli e per fortuna ne esistono di ottimi anche low cost, ad esempio quelli di Essence, che ovviamente non sono paragonabili a quelli di Mac, che sono di certo più professionali, ma sono ugualmente validi.




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Allenarsi a casa, le attrezzature sportive must have

 

attrezzature sportive

Le attrezzature sportive per allenarsi a casa

Allenarsi a casa è fondamentale per tutti, non solo per chi in genere si allenava in palestra ed ovviamente parlo al passato perché le palestre sono ancora chiuse a causa del Covid.

Ecco perché oggi vogliamo suggerirvi delle attrezzature sportive che fanno al caso vostro se avete un po' di spazio in casa e soprattutto se avete voglia di allenarvi.

Ovviamente ci teniamo a specificare che è possibile allenarsi a casa anche senza particolari attrezzature, bastano solo un paio di pesi, un tappetino, un abbigliamento adeguato e tanta costanza.

La cyclette

E' l'attrezzatura sportiva più utilizzata e venduta, ecco perché in commercio ne trovate di tutti i tipi.

Infatti la cyclette non è solo utile per rinforzare i muscoli delle gambe e rendere la pelle più tonica, ma è amica del cuore, perché utilizzarla va a ridurre la pressione arteriosa.

Si può optare sia per quella classica con seduta, che per il modello con solo i pedali, che comunque è altrettanto valido.

cyclette


Stepper

Lo stepper ci consente di tonificare ancora di più le gambe e non solo, perché rispetto alla cyclette quest'attrezzatura va a lavorare anche sul lato B, quindi perfetto a chi sta seguendo una dieta dimagrante e non vuole perdere tonicità, ma al contrario vuole aumentarla.

E' anche molto versatile, infatti esistono modelli dotati di elastici che ci consentono di allenare anche le braccia.

stepper

La panca

Prima era possibile allenarsi con la panca solo in palestra, mentre oggi esistono sempre più modelli, compatti e pieghevoli adatti per la casa.

Sicuramente è l'attrezzatura adatta per chi già è abituato ad allenarsi con questa, visto che consente di allenare quasi tutti i muscoli e quindi trattandosi di un allenamento più completo va utilizzato per bene, anche perché non è uno strumento così intuitivo come può esserlo una cyclette.

Anche in questo caso sono tanti i modelli disponibili, ad esempio con pesi oppure ad inversione, la scelta dipende dalle nostre esigenze ed in questo caso avere un personal trainer che ci consigli gli esercizi da fare è davvero fondamentale.

panca per sport

Tapis Roulant

Camminare è fondamentale per tenersi in forma, ecco perché il tapis roulant è molto utile, soprattutto in questo periodo in cui abbiamo dovuto rinunciare alle lunghe passeggiate ecc.

Grazie al tapis roulant avremo un vero e proprio allenamento cardiovascolare che quindi attiva la circolazione sanguigna e migliora l'efficienza cardiaca.

tapis roulant


Allenarsi non basta

Ovviamente allenarsi a casa  non basta, quindi è inutile esagerare, come scritto ad inizio articolo ciò che conta è la costanza e non la quantità.

Inoltre è bene sempre seguire uno stile di vita sano, perché solo in questo modo gli allenamenti porteranno dei buoni risultati.

Quindi va seguita una sana alimentazione, meglio se suggerita dal vostro medico di fiducia, non va mai trascurata l'importanza di bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e magari si possono assumere anche degli integratori alimentari.

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