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In pandemia le piccole imprese puntano su siti, Facebook e WhatsApp (ma non sui podcast): il report di GoDaddy

osservatorio godaddy

Comunicato stampa di GoDaddy - Report sulle strategie marketing digitale adottate maggiormente durante la pandemia

Il marketing digitale al centro delle strategie delle PMI italiane durante la pandemia di Covid-19: l'Osservatorio Piccole Imprese di GoDaddy, l'azienda che supporta gli imprenditori di tutti i giorni fornendo loro gli strumenti necessari per far crescere il proprio business online, condotto dalla società di ricerca Kantar, ha preso in esame 5100 piccole e medie imprese in Italia, Germania, Francia e Spagna. Sotto la lente d’ingrandimento proprio le scelte strategiche dell’ultimo anno. 

Secondo il report di GoDaddy il 62% delle piccole imprese italiane possiede un sito web, di queste il 71% svolge attività di marketing e promozione attraverso il proprio sito o i propri canali social media.

Facebook è ancora il social network più utilizzato in Italia (86%), seguito da Instagram (58%).  Il 36% delle piccole imprese italiane utilizza anche LinkedIn, chiude al 18% Twitter, contro il record della Spagna del 31%.

WhatsApp è stato usato come canale per promuovere servizi e prodotti e mantenere il contatto con i clienti dal 54% delle piccole imprese italiane che utilizzano i social media per scopi di marketing: secondo l'Osservatorio di GoDaddy, l’app di messaggistica è stata lo strumento più utilizzato soprattutto da piccoli ristoranti, negozi al dettaglio, artigiani e aziende ortofrutticole a conduzione familiare.

"In quest’ultimo anno si è vista un’accelerazione della penetrazione degli strumenti di marketing digitale nelle piccole imprese italiane, soprattutto in quei settori che prima si affidavano quasi interamente ai canali di vendita fisici, come il retail, la piccola ristorazione, i negozi di alimentari e artigianato”, spiega Gianluca Stamerra, Regional Director di GoDaddy per Italia, Spagna e Francia. "Tuttavia, ci sono ancora un po' di resistenze verso gli strumenti digitali. Per questo GoDaddy è fortemente impegnata a educare e formare gli imprenditori sulle potenzialità del digitale nel supportare il loro business quotidiano, attraverso corsi e incontri come la School of Digital, un ciclo di lezioni gratuite tenute da esperti del mondo digital per aiutare gli imprenditori a ridurre il gap di competenze.

Per quanto riguarda le attività di marketing, le imprese italiane intervistate hanno mostrato di prediligere quelle online (48%) rispetto a quelle offline (40%), con una nicchia del 27% che predilige una forma ibrida tra online e offline. Rimangono ancora poco esplorate alcune nuove attività di marketing digitale: solo il 7% ha infatti attivato campagne di influencer marketing e solamente il 2% ha invece sfruttato la popolarità dei podcast.
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Amazon Business, tutti i vantaggi

 

Amazon Business
Amazon Business
Si parla davvero spesso degli abbonamenti ad Amazon Prime e di quanto siano convenienti, mentre invece si parla raramente di Amazon Business che in realtà è ugualmente conveniente, ecco perché oggi vogliamo elencarne i principali vantaggi.


Che cos'è Amazon Business

Amazon Business è gratuito ed è destinato a tutte le aziende, anche le più piccole, per poter facilitare e velocizzare i propri acquisti di attrezzature professionali e qualsiasi altro articolo sia destinato al proprio lavoro.

I vantaggi di Amazon Business

Sono davvero molti i vantaggi che offre ai professionisti che decidono di abbonarsi, tra questi:

- Gestione facilitata delle fatture, infatti per buona parte degli ordini si riceve fattura elettronica, che ovviamente viene archiviata nel proprio account con la possibilità di essere scaricata in qualsiasi momento. Per gli articoli, per cui la fattura non è disponibile, c'è un apposito avviso ed in questo caso potrà essere richiesta direttamente al venditore in questione.

- Risparmiare grazie a prezzi molto competitivi, infatti con Amazon Business si ha accesso esclusivo ad una vastità di articoli dai prezzi ottimi ed ogni giorno si trovano ulteriori offerte e sconti.

- Spedizioni veloci e garanzia, perché tutti gli articoli hanno una garanzia di almeno un anno ed ovviamente arriva tutto velocemente e c'è anche la possibilità di scegliere la data di consegna. E con Amazon Business Prime le spese di spedizione sono sempre gratuite.

- Possibilità di resi, nonostante i prezzi bassi, anche per Amazon Business è possibile effettuare il reso in modo semplice e veloce.

- Accesso a report personalizzati, dei tool utilissimi che permettono di tenere tutto sotto controllo, quindi tutti gli acquisti, le spese, i resi ecc.

- Account multiutente, fondamentale per poter ad esempio dare accesso ai dipendenti responsabili d'acquisto.

Amazon Business Prime

Come anticipato sopra è possibile ricevere molti più benefici abbonandosi ad Amazon Business Prime, tra questi l'utilissimo sistema Amazon Guided Buying, per gestire al meglio gli acquisti, ad esempio consente di mettere in evidenza i prodotti da acquistare o e/o quelli da non acquistare ecc.

Sono disponibili ben cinque piani tra cui scegliere:

  • Duo
  • Basic
  • Small
  • Medium
  • Unlimited

Come registrarsi ad Amazon Business

Potete registrarvi gratuitamente CLICCANDO QUI ovviamente vi basterà avere partita iva e non importa se la vostra è una piccola o grande azienda, perché tutti i professionisti possono iscriversi e poi potrete decidere liberamente se optare per uno degli abbonamenti ad Amazon Business Prime, che tra l'altro consentono anche un periodo di prova gratuita, così da decidere al meglio.

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Micro imprenditoria e digitale: al via la campagna Diventa chi vuoi di GoDaddy

 Diventa chi vuoi: al via la campagna GoDaddy rivolta agli imprenditori italiani

GoDaddy diventa chi vuoi

Business digitali: Diventa chi vuoi con GoDaddy. Consigli, suggerimenti e strumenti per i piccoli imprenditori






Il digitale come opportunità di formazione e strategia per superare la crisi e raggiungere nuovi traguardi, questo è il messaggio destinato ai piccoli imprenditori del nuovo claim di GoDaddy “Diventa chi vuoi”. Soprattutto in una situazione difficile come quella odierna, infatti, gli strumenti digitali possono rivelarsi fondamentali per trasformare i propri sogni e obiettivi di business in realtà: dalla creazione di siti web ai servizi per ottimizzare il marketing e massimizzare la sicurezza web, sono molti i tool e le soluzioni per rispondere alle sfide del 2021. 


Per questo motivo GoDaddy ha ideato una nuova strategia per continuare a supportare i piccoli imprenditori italiani, così da fornire sia gli strumenti ideali per potenziare il proprio business digitale, che una serie di consigli per diventare esperti del settore digital. La GoDaddy School of Digital, nata nel 2020 e pronta a ripartire con una nuova veste nel 2021, ha l’obiettivo di proporre una formazione totalmente gratuita per gli imprenditori italiani: grazie alla collaborazione con esperti del settore digital, vengono fornite nozioni fondamentali per far crescere il proprio business sul web. Le aziende infatti non hanno bisogno solo di strumenti informatici, ma anche di adeguata formazione per usarli al meglio e ottimizzare i propri processi. Parallelamente prosegue anche la rubrica Punti di vista, che propone contributi e approfondimenti realizzati da alcuni tra i migliori professionisti di digital marketing, retail, personal branding e altro ancora. 


Gestire un’attività imprenditoriale pone di fronte a ostacoli e sfide continue e spesso c’è bisogno di slancio e motivazione per fare sempre meglio e raggiungere nuovi successi. I GoDaddy Talks e le GoDaddy Stories sono l’occasione perfetta per lasciarsi ispirare da casi di successo e dalle esperienze di imprenditori italiani che, unendo determinazione e strumenti digital, hanno raggiunto obiettivi ambiziosi superando quegli ostacoli e cogliendo in quelle sfide preziose opportunità di crescita. 


L’obiettivo della campagna Diventa chi vuoi, raccontata anche tramite uno spot di lancio, emerge dalle parole di Gianluca Stamerra, Regional Director di GoDaddy per l'Italia, la Francia e la Spagna: “Il nostro obiettivo è quello di sostenere i micro imprenditori italiani ad andare avanti in un momento di grande difficoltà, aiutandoli a reinventare la loro identità attraverso gli strumenti digitali e portando i loro business online. Grazie a questa nuova campagna vogliamo far capire loro che, oggi più che mai, i tool digitali possono fare la differenza, aiutandoli a diventare chi vogliono essere e a raggiungere il loro pieno potenziale. Per riuscire in questo compito mostreremo esempi e storie di imprenditori italiani resilienti che, digitalizzando il loro modello di business grazie agli strumenti e alle persone di GoDaddy, ce l'hanno fatta nonostante il periodo difficile”.


N.B.: Comunicato ufficiale con autorizzazione alla pubblicazione e alla diffusione da parte dell'ufficio stampa


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Blogger e influencer, come si sono evoluti negli ultimi anni

influencer marketing


Anche se molti confondono i blogger e gli influencer, considerandoli uguali, quando per dato di fatto sono due mondi abbastanza lontani, bisogna dire che entrambi le categorie sono accomunate da una cosa, la grande evoluzione e crescita avvenuta negli ultimi anni.

Da hobby a lavoro

Innanzitutto fino a qualche anno fa, non si dava la giusta importanza ad entrambi, ma poi finalmente sono state riconosciute come due figure professionali a tutti gli effetti, fondamentali nelle strategie di influencer marketing e non solo.

Ovviamente non è detto che tutti i blogger lo facciano per lavoro, perché c'è chi si dedica al blogging solo per pura passione, così come esistono influencer che in realtà svolgono tutt'altro lavoro.

Addio frivolezza

Se prima sia blogger che influencer agli occhi di molti erano sinonimo di frivolezza, oggi sono fonte d'ispirazione, perché non si concentrano solo sui trend del momento, ma danno consigli utili inerenti a qualsiasi ambito, dai tutorial di bellezza alle ricette di cucina, dalle lezioni di workout ai suggerimenti per arredare casa e tanto altro!

Ovviamente c'è ancora chi storce il naso di fronte ai nuovi lavori digitali, ma il loro potere comunicativo è ormai oggettivo, basti solo pensare al fatto che il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha chiesto aiuto a Chiara Ferragni e Fedez per poter far capire ai giovani l'importanza d'indossare la mascherina per proteggere e proteggersi dal Coronavirus; testimonianza del fatto che i blog e i social networks non sono assolutamente morti, come qualcuno afferma, ma sono più che vivi ed in continua crescita

Oggi la qualità ha più valore della quantità

Altra evoluzione fondamentale riguarda 'la quantità', se prima in un blog post contava la lunghezza, oggi conta la qualità perché content is the king e se prima per valutare la popolarità degli influencer contava il numero di followers, oggi conta di più l'engagement, ecco perché sono sempre più in crescita i micro influencer, facendo così crollare bot e generatori vari di fake follower, quindi possiamo affermare che l'engagement is the queen!

Dai blog monotematici ai blog magazine

I primi blog nati erano senza dubbio monotematici ed ovviamente ne esistono ancora, tra i più amati di certo ci sono i food blog ed i fashion blog, che riuscivano più facilmente a scalare la SERP, negli ultimi anni invece i blogger hanno iniziato a dar vita a dei veri e propri blog magazine ed in realtà una parte dei blog monotematici si è tramutato oggi in lifestyle blog, quindi ha aggiunto molte altre rubriche, estendendo di conseguenza la propria cerchia di lettori.

Gli influencer e l'evoluzione dei social networks

Se prima gli influencer cercavano di crearsi il proprio target di pubblico su un determinato social network, negli ultimi anni si sono dovuti adeguare ad essere presenti su quasi tutti i social o almeno su quelli più di tendenza, perché anche i social networks così come l'intero mondo del web sono in continua evoluzione, ad esempio se fino a qualche tempo fa Youtube la faceva da padrona, poi è stato superato da Facebook, che a sua volta si è visto travolgere e superare da Instagram che attualmente si ritrova a fronteggiare la concorrenza di Tik Tok..

blogger e influencer





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Come creare e gestire un blog

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Consigli per un nuovo blog

Consigli base per chi vuole aprire un nuovo blog

Spesso mi vengono chiesti dei consigli da parte di chi vuole buttarsi nel mondo blogging e devo dire che sono sempre felice di dare una mano, anche perché ormai sono tanti anni che mi ritrovo nella blog sfera, quindi ne conosco sia i pregi che i difetti, ma nonostante tutto resto dell'opinione che ci sono ancora tanti buoni motivi per diventare blogger.

Aprire un blog è di certo semplice, anche perché ci sono così tante piattaforme facili ed intuitive, che gratuitamente ci permettono in pochi minuti di dar vita al nostro blog, quindi forse la parte difficile è non perdere mai l'entusiasmo e tenerlo sempre aggiornato.

Quindi il primo consiglio da cui partire riguarda proprio 'il come' o meglio 'il dove' iniziare a creare il proprio blog.

Su quale piattaforma creare un nuovo blog

Le piattaforme più apprezzate sono ovviamente 'blogger' e 'wordpress' ed a riguardo troverete molte opinioni diversi, infatti c'è chi preferisce wordpress e chi come me è pro blogger.

C'è chi afferma che wordpress possa indicizzare meglio i post, anche grazie all'utilizzo di widget e plugin vari, mentre a mio avviso blogger, essendo appunto un prodotto di 'google' non sia assolutamente da meno, ma al contrario credo sia ovvio che google prediliga sempre le proprie piattaforme ed infatti sono in arrivo delle grandi novità su blogger.

Altro punto a favore per blogger è che è assolutamente perfetto per chi non ha mai aperto un blog, perché molto semplice ed intuitivo. ed inoltre in futuro con pochi click, potrete anche acquistare il vostro dominio tramite google.

La condivisione per gestire un blog è fondamentale

Nella gestione di un blog gli errori da evitare sono davvero molti, forse troppi e tra questi c'è l'errore di trascurare il fattore condivisioni.

Per un blog è importante avere dietro una community di lettori, che ci sostenga, con cui condividere ogni articolo, ecco perché tra le prime cose da fare c'è la creazione dei social networks collegati al blog, in primis facebook, instagram, pinterest e twitter.

Mi rendo conto che non è semplice gestirli tutti, ma alla fine basta organizzarsi e tutto diventa possibile.
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Social Networks collegati ad un blog

Con un nuovo blog mai focalizzarsi subito sulle collaborazioni

Certo è bello poter guadagnare con un blog o anche semplicemente ricevere servizi o prodotti in cambio di qualche articolo, ma se aprite il blog con questo scopo unico, allora io vi direi di lasciar perdere del tutto.

Il blog va aperto innanzitutto aperto per passione e per poter condividere con gli altri gli argomenti in cui siamo più ferrati e vi assicuro che le con il tempo le collaborazioni arriveranno e se proprio non arriveranno vi basterà contattare voi stessi brand o aziende

Ogni blog, sia nuovo che avviato necessita di un piano editoriale per essere gestito al meglio

Il piano editoriale è fondamentale per un blog, sopratutto se non volete lasciarlo senza aggiornamenti, quindi semplicemente decidete quanti e quali articoli pubblicare ogni settimana.

Un blog non aggiornato vi assicuro che è inutile, quindi munitevi di pazienza se davvero volete impegnarvi a far crescere il vostro blog.
blogger
Consigli per blogger

 Monitorare sempre le visite di un blog

E' fondamentale controllare sempre i visitatori unici, per renderci conto se la strada che abbiamo scelto è quella giusta, quindi un altro step da fare è quello di registrarsi su Google Analytics, per poter così collegare il nostro blog e poterlo monitorare.

La concorrenza di altri blog non va invidiata ma studiata

Quando si apre un blog è giusto guardarci intorno e sopratutto guardare ai blog che hanno scelto le nostre stesse tematiche.

Ma non guardate mai a questi blog con invidia, perché l'invidia non porta a nulla, al contrario cercate di carpirne i motivi del loro successo, fatene tesoro e cercate di sfruttare il tutto per migliorare il vostro blog.

Ovviamente non dovete mai e poi mai copiare, perché le copie a prescindere non saranno mai come gli originali, dovrete sempre fare in modo che il vostro blog sia unico, che abbia qualcosa che lo contraddistingua dagli altri, insomma ok prendere ispirazione da altri, ma scimmiottarli non serve a nulla.
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Dare priorità ai contenuti 

Il contenuto viene sempre al primo posto e l'originalità viene sempre ripagata, quindi concentratevi sempre a proporre articoli interessanti ed utili, perché è questo il vero segreto del successo.

Certo spesso vi capiterà di vedere blog con zero contenuti e che magari hanno anche molte collaborazioni, ma vi assicuro che l'autorevolezza di un blog non si basa su questo.
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Gestire un blog

In un blog foto e video non possono mancare

Anche l'occhio vuole la sua parte quindi accompagnate sempre ogni articolo da qualche foto o video, perché spesso queste attirano i lettori.

Se siete bravi a scattare foto allora caricate le vostre foto, altrimenti basatevi su uno dei siti con foto libere da copyright.


Non aver paura di linkare

Molti articoli hanno bisogno di approfondimenti esterni al blog, quindi linkate pure qualsiasi risorsa possa essere utile al lettore, ma ovviamente senza esagerare e se non siete molto certi del link inserito allora ricordate di aggiungere l'attributo 'nofollow'.

Per ora è tutto, ma di certo l'articolo verrà aggiornato presto :)







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Come ricevere buoni Amazon interagendo su Instagram!

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Come ricevere buoni amazon utilizzando Instagram
Sono molti i siti, app e piattaforme che pagano tramite buoni Amazon, tra i miei preferiti c'è Buzzoole, che in realtà ora paga anche in cash.
Ma oggi voglio presentarvi Fab! una nuova piattaforma, che sto testando proprio in questi giorni e con cui ho già riscosso delle gift card Amazon.
La nota positiva è che non dovete essere degli influencer per farne parte e neanche dovete portare a termine campagne o missioni difficili.
Per partecipare vi basterà avere un profilo Instagram e un profilo facebook e compiere poche e semplici azioni quotidiane, che vi verranno proposte giorno dopo giorno.
Per ora le campagne attive riguardano solo il seguire la pagina Instagram della piattaforma in questione, mettere like e commentare le foto (una al giorno) e condividerle nelle proprie storie.
Ovviamente siete liberi di fare come meglio credete, se ad esempio compiere tutte le azioni o solo alcune.
Una volta raggiunti un tot di crediti potrete convertirli in buoni amazon, ad esempio con 125000 crediti potrete richiedere un buono Amazon da 50 euro.
Per registrarvi e iniziare a guadagnare i vostri crediti su Fab vi basta seguire questi tre semplici step.

1) Accedete a www.fabgaming.it  vi comparirà una schermata come quella che vedete in foto, preceduta da un messaggio di benvenuto, a questo punto in username decidete il nickname di registrazione e scrivetelo e nel box email lasciate il vostro indirizzo email, dopodiché spuntate la casella per accettare termini e condizioni e cliccate su 'Iscriviti con facebook' ed effettuate il log in, dando il dovuto consenso per la piattaforma.
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2) Ora potete completare il livello di Benvenuto, per iniziare a guadagnare, dovrete semplicemente cliccare su 'inserisci il tuo username Ig' e scrivere il vostro username d'instagram; lo vedrete comparire in una lista da cui dovrete cliccarlo per confermarlo. Poi dovrete cliccare su 'segui la pagina di Fab' dove appunto vi verrà chiesto di seguire su instagram la piattaforma di Fab e vedrete i primi crediti guadagnati.
fabgaming
3) Ora potete iniziare a compiere le campagne giornaliere, che come accennato sopra riguardano il lasciare un like e un commento a un determinato post su Instagram e a condividerlo sulle storie.
Come riscuotere i buoni amazon
Cliccando su Gift Card potrete convertire i crediti guadagnati in gift card amazon, in pratica vi verrà rilasciato un codice premio e cliccandolo troverete le istruzioni per poter riscuotere il buono amazon, ma non temete, non è nulla di difficile, dovrete solo inserire il codice sul sito amazonvouchers.amilon.eu/Amazon-it che vi darà il codice diretto del buono amazon, da poter caricare direttamente sul vostro account Amazon.
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Come guadagnare crediti extra
Sicuramente presto ci saranno anche altre campagne per poter guadagnare, ma per ora l'unico modo, oltre ad eseguire le campagne giornaliere è di invitare altri contatti ad iscriversi, in questo modo potrete anche salire nella classifica sul sito, dove i primi classificati guadagnano crediti extra.

Qualcuno di voi è già iscritto?
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Gadget centri estetici e bellezza personalizzati, 5 idee per promuovere la tua azienda


Gli articoli personalizzati rappresentano una delle forme di promozione più efficaci, soprattutto se si tratta di gadget utili, perché aiutano le aziende a farsi conoscere ancora di più e ad acquisire quindi nuovi potenziali clienti.
Qualsiasi sia il vostro settore, se avete finalmente deciso di arricchire la vostra strategia di marketing con degli articoli personalizzati con il vostro logo o marchio ma avete ancora mille dubbi a riguardo, vi consiglio di affidarvi sempre e solo a professionisti del settore, che possano offrirvi articoli di qualità senza spendere molto, nello specifico potreste dare uno sguardo a Pubblicarrello.com dove troverete un vastissimo catalogo di prodotti tra cui scegliere e vi basteranno pochi click per acquistare o richiedere un preventivo.
E se avete un beauty center, un centro estetico o qualsiasi altra attività nel settore beauty allora ho selezionato per voi dal loro catalogo ben cinque gadget centri estetici e bellezza personalizzati, che sono certa potranno far breccia nel cuore dei vostri clienti.


Beauty case, il must have per ogni donna, perché ci aiuta a fare un po' di ordine tra i nostri trucchi. Ovviamente sul sito troverete molti modelli tra cui scegliere, a partire da quelli più piccoli e basici a finire con quelli più capienti.



Burrocacao, altro must have per ogni donna, perché le labbra vanno sempre protette ed idratate. Anche in questo caso avrete l'imbarazzo della scelta, infatti potrete optare per i classici packaging in stick o per quelli più moderni a sfera o in cofanetti dalle varie forme.


Ciabatte, perché i clienti vanno coccolati in ogni modo nei beauty center, ecco perché delle comode ciabatte brandizzate sono sempre un'ottima scelta. Potrete optare per quelle classiche o per quelle più sbarazzine, come ad esempio gli infradito.


Specchietti, questo è uno dei gadget personalizzati che a mio avviso può rappresentare un'ottima idea regalo per i clienti, tra l'altro manca poco a Natale ed un pensierino ai clienti più affezionati ci sta sempre bene. Un regalino utile che potranno tenere sempre in tasca o in borsetta. Tra l'altro alcuni modelli sono anche accompagnati da una piccola spazzola per capelli, quindi offrono una doppia utilità.


Spazzolini, altro accessorio beauty indispensabile, per la bellezza e saluta del sorriso ed è disponibile sia nella versione classica che in quella elettrica e ci sono anche dei set con incluso un mini dentifricio.


Ovviamente questa è solo una piccola selezione di gadget beauty, perché sono disponibili molti altri articoli da personalizzare ed altrettanto utili, sia per il cliente che potrà farne uso, sia per l'azienda che vedrà  un punto di forza in più nella sua strategia marketing.
Tra l'altro i gadget personalizzati sono anche una buona idea da sfruttare se si organizzano eventi o meeting di vario genere, dove è giusto che tutto richiami l'attenzione verso l'azienda o brand in questione.


E a dirla tutta, ormai gli articoli personalizzati sono anche molto in voga per utilizzi molto lontani dal mondo del business e cioè per feste di compleanno, matrimoni ecc. basti pensare al matrimonio dei Ferragnez, dove i gadget personalizzati erano presenti in ogni dove.




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Gli haters online, chi sono e come gestirli

haters

Un altro argomento un po' scottante, visto che si parla spesso di bullismo, è bene parlare anche degli haters online, perché nell' 80 % dei casi si tratta ugualmente di bullismo.

Ma chi sono gli haters online?

Sono coloro che passano il tempo o a criticare qualsiasi cosa vedano in rete o sono più 'selezionatori' e puntano a criticare e/o ad insultare determinate persone, che siano personaggi famosi, persone comuni, parenti, associazioni, aziende, gruppi ecc. ecc. diciamo che la lista potrebbe essere infinita, ma in ogni caso si tratta sempre d'individui che agiscono per colpire altri, anche se spesso purtroppo sottovalutano il fatto che dall'altra parte della rete ci siano degli essere umani e buona parte di certo non resta indifferente e sopratutto quando si tratta di critiche senza basi o d'insulti, è ovvio che possano giustamente restarci malissimo.
Da premettere che per fortuna questi personaggi ora sono denunciabili, sopratutto quando da semplici hater iniziano a diventare dei veri e propri stalker, infatti questo purtroppo capita sempre più spesso.
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Come affrontarli

I personaggi molto famosi e i marchi noti  sono sicuramente più preparati a gestire gli haters, sopratutto se hanno alle spalle SMM o agenzie alle spalle, insomma hanno chi li aiuta.
Ma purtroppo gli haters colpiscono anche persone comuni e piccole realtà, come ad esempio la categoria blogger, quindi è giusto sapere come gestire la situazione.
Spesso gli haters sono anonimi o hanno false identità, quindi bloccarli sui social networks non sempre è la soluzione giusta per fermarli, ma al contrario, potrebbe spingerli a creare nuovi profili o addirittura convincere a scagliare altre persone contro, ecco perché a mio avviso non bisogna subito bloccarli, a meno che non siano un vero e proprio tormento.
La scelta migliore quindi è rispondere senza timore, ma senza mai scendere al loro livello, quindi un buon modo è rispondere con tanta ironia ed educazione, in questo modo dimostrerete di non farvi intimidire.
Può sembrare strano ma gli haters possono dare la giusta spinta per affrontare al meglio la rete, questo è fondamentale sopratutto se si lavora online, perché a certe situazioni nessun corso o aggiornamento potrà prepararvi al meglio; solo l'esperienza sul campo può davvero formarvi a 360 gradi.
Ovviamente se la situazione inizia a diventare ingestibile, meglio non rispondere più ed iniziare ad ignorare, perché ignorare  vuol dire non dar alcun tipo d'importanza e se questo porta gli haters ad insistere ancora di più, allora si, l'unica soluzione resta bloccarli e segnalarli. 
Diciamo che alla fine gli haters non sono tutti uguali (per fortuna) e quindi non possono esserci regole ben precise da seguire per tutti, ma in generale è sempre bene non agire subito d'istinto ma ragionarci su, perché solo così potrete gestirli al meglio.
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Quando l'hater è un conoscente

Se l'hater è un vostro conoscente o parente la situazione è ben diversa e questo direi che è il caso non soltanto di eliminare o bloccare  all'istante questa persona dai nostri social networks, ma è meglio tenerla alla larga anche dalla nostra vita, perché le persone negative vanno sempre allontanate per poter vivere meglio.




Chi basa la 'fama' sugli haters

Ovviamente tutto ciò di certo non riguarda chi ha basato e/o basa il proprio 'successo' online proprio sugli haters  ed è felice di farlo e a riguardo potrei citarvi alcune 'youtuber' . Successo tra virgolette perché appunto il ricevere tante visualizzazioni basate all'80% su utenti che guardano solo per lasciare commenti poco carini non credo possa  essere molto gratificante, ma ovviamente ognuno è libero di fare le proprie scelte, anche se sbagliate.


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E voi?
Avete altri consigli o suggerimenti?
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Instagram News! Un secondo profilo solo food


Un nuovo profilo Instagram

Oggi un articolo un po' frivolo, con una piccola comunicazione di serzivio!
Su Instagram sono iscritta da un bel po' di tempo con il profilo @carmycotugno ma da poco ho deciso di creare un nuovo profilo collegato al mio food blog @carmyincucina .
Ci tenevo a comunicarlo anche qui sul blog, visto che quasi ogni giorno ci sono amiche o lettrici che mi segnalano la presenza di questo profilo, temendo sia qualcuno che usa il mio nome, quindi non temete, nessuno mi ha clonata, diciamo che mi sono clonata da sola :)
Ho scelto di aprire un nuovo profilo per avere uno spazio solo food, così per creare un angolino più ordinato, visto che sull'altro profilo pubblico un po' di tutto e mi sono resa conto che agli occhi di chi mi segue solo per le ricette, potrebbe passare per un profilo troppo confuso e allo sbaraglio.
Quindi se vi fa piacere vi aspetto anche lì :)


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Cinque tipologie di 'colleghe' Blogger da evitare



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Cinque tipi di blogger da evitare


Anche oggi un articolo nato dalla mia esperienza di 'blogger allo sbaraglio', visto che sono ormai ben 8 anni, che mi ritrovo in questa fantastica blog sfera e quindi ne ho viste un po' di tutti i colori.
E come vi ho spiegato nell'articolo '10 persone insopportabili su instagram', non mi vedrete scrivere articoli che dispensano consigli su come diventare blogger, perché quelli li lascio ai 'tuttologi' che nell'80% dei casi hanno blog con zero visite, nel 10% dei casi invece hanno agenzie alle spalle che si occupano di tutto e quindi sparano consigli al caso e il restante 10 % invece è effettivamente da ritenersi capace e proprio perché tale, non credo certo vada a rivelarvi davvero tutti i segreti del loro successo, al massimo vi racconterà le solite cose, di base, per la serie 'ca' nisciun è fess', insomma non potrebbero mai spingervi a diventare come loro o perderebbero i loro 'troni'.
Ma bando alle ciance e passiamo alle cinque tipologie di colleghi/e blogger più diffusi e che è meglio evitare.


'La blogger sua maestà della rete'



Si riconosce subito dal suo atteggiamento altezzoso, interagisce con colleghi e colleghe solo quando deve, ad esempio se fa gruppetto per scambio like e commenti, ma ovviamente si rifiuta se costretta a commentare un/a blogger troppo inferiore al suo livello (quindi quasi tutti). E' colei che se legge un post riguardante il mondo dei blog, si sente chiamata in causa, in qualsiasi caso, come se in rete esistesse solo il suo blog, quindi s'infuria se legge critiche e si starà infuriando anche in questo momento se si ritrova a leggere questo articolo.
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La blogger tormenta tutti con richieste di collaborazione



Certo non è facile essere blogger, sopratutto all'inizio ed è ovvio dover ritrovarsi a contattare aziende, brands, agenzie ecc.
Ma contattare per proporsi in modo professionale è un conto e farlo tormentando tutto e tutti senza sosta, senza neanche soffermarsi su cosa trattino, inviando email copia e incolla è un altro.
Io parlo per esperienza, ho ricevuto email in cui mi chiedevano collaborazioni, perché mi scambiavano per un brand, ma come si può scambiare un blog per un negozio online???
Solo in un modo! Perché si contattano più persone al giorno, senza neanche stare a guardare con chi si ha a che fare e la cosa più orrenda è che molte neanche lasciano il link del blog, ma si ricordano di lasciare l'indirizzo di casa.
Ora ognuno è libero di fare quello che vuole, ma credo che a tutto ci sia un limite, sia perché bisogna rispettare il lavoro altrui sia perché la propria privacy è importante e non si può inviare un indirizzo di casa ad occhi chiusi.
Inoltre essere blogger non è una corsa a chi riceve o instaura più collaborazioni, in realtà bisognerebbe selezionare perché è la qualità che conta, non la quantità.
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La blogger 'photoshoppata a go go


Editare le foto è prassi obbligatoria per ogni blogger, spesso bisogna modificare le luci o eliminare qualche imperfezione o riflessi strani ecc. ma diciamo pure che molte fashion blogger esagerano con il photoshop ed è anche evidente.
C'è chi lo usa per apparire più magra, chi più alta, chi per dare rotondità al lato B ecc. ecc. con il risultato che se le incontri ad un evento noti con precisione che forse hanno un tantino esagerato con il post editing  o in altri casi lo noti nei loro video, ma perché fare questo?
Sicuramente approvo e capisco chi lo fa per determinati lavori, che magari richiedono perfezione, ma purtroppo c'è chi lo fa sempre e sinceramente non lo trovo corretto, ok a migliorarsi, ma no a stravolgersi! 
Essere fashion blogger non vuol dire essere una modella a tutti i costi, anche perché la gente vuole seguire persone vere, con i propri pregi e difetti, se vogliono guardare e seguire le modelle basta sfogliare una rivista di moda.
Inoltre, se proprio volete modificare il vostro corpo con photoshop, fatelo bene, perché spesso si vedono sullo sfondo, piante, muri e paesaggi altrettanto modificati e non in meglio.
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La blogger 'copia copiarella 


Da dividere in ben due categorie:

  • -La blogger copia idea - Colei che copia un'idea per farla sua adattandola, che sia uno spunto da un articolo, da una rubrica o da una foto e finché succede una volta non importa perché sono cose che possono capitare, se succede due volte, ok passi pure questa, ma alla terza volta è ovvio che chi viene copiata ha diritto di reagire e affrontare questa simpatica ladra d'idee, che quasi sicuramente negherà l'evidenza, ma essendo stata sgamata di certo sposterà la sua attenzione copiando altrove.
  • La blogger copia e incolla - Copia interi articoli, compresi i link inclusi, spesso la passa liscia, ma quando viene beccata allora farebbe bene a dileguarsi, perché nulla può infuriare di più del vedere il furto di un proprio lavoro, è successo anche a me, sia con articoli che con foto e in entrambi i casi ho preteso la rimozione, perché dietro a un post o a una foto c'e' lavoro e tempo e non è assolutamente giusto che qualcuno se ne appropri.

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La blogger senza blog



Di questo ho già accennato in un altro articolo, ormai la parola blogger viene spesso usata a caso, basta guardarsi in giro sui social networks, vedrete molte persone definirsi 'blogger' ma non hanno un blog e non scrivono su nessun blog, al massimo hanno un profilo su instagram, facebook o twitter.
E' un dato di fatto, non basta essere sui social networks per potersi autodefinire blogger, non basta una foto e un testo, in realtà, a dirla tutta, non basta neanche aprire un blog  o scrivere per un blog per esserlo, il lavoro di blogger va molto aldilà di tutto questo, ma non starò certo qui a parlarvi di seo, questo compito lo lascio agli 'esperti', anche se il 90% di loro si crede 'esperto' ma non lo è per nulla.


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Le tre app più utili da utilizzare per Instagram

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Le app utili per Instagram (android e ios)

Ormai Instagram è tra i social networks più apprezzati, perché permette di condividere i propri scatti in modo semplice e veloce. 
Ed ovviamente così come gli altri social networks, anche lui è diventato un ottimo strumento per fare marketing, ecco perché sempre più brand scelgono di concentrare qui le proprie campagne pubblicitarie, spesso coinvolgendo degli influencers, cercando di raggiungere il proprio target anche grazie alle stories, una piccola finestra presente all'interno d'Instagram che consente di caricare foto o video, che resteranno visibili per solo 24 ore e permette anche di effettuare dei video live. 
Insomma un social network giovane, ma ricco di risorse ed in 
continuo aggiornamento.

3 app utili per gestire il proprio profilo Instagram

Ma bando alle chiacchiere e passiamo alle app secondo me molto utili, sopratutto se vi siete iscritti da poco e vi sentite un po' allo sbando, vi  aiuteranno a gestire al meglio il vostro profilo, sia che lo utilizziate per svago sia per lavoro, sono quelle che utilizzo maggiormente, insomma non riporto qui consigli a scatola chiusa :)


Come tenere traccia dei nostri followers e scoprire chi ci segue e chi smette di seguirci

Una delle cose più irritante su Instagram, è la mania di certi profili di seguire gente e poi smettere di seguirla appena ricambiano il follow e la cosa più triste è che è una tecnica utilizzata anche da brand noti, influencer conosciuti e.....udite udite...da personcine che scrivono manuali e tengono corsi per insegnare a come migliorare il proprio profilo Instagram, ma di certo di questa tecnica abbastanza trash non ne fanno parola.
E allora se volete liberarvi di questi profili, perché avete iniziato a seguirli solo per essere cortesi e ricambiare il follow, allora potete utilizzare  quest'app:
Followers Insight
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Come editare le nostre foto

Purtroppo non tutti gli scatti escono perfetti oppure abbiamo voglia ugualmente di modificarli, magari aggiustando le luci, la nitidezza, cancellando qualcosa o tagliandole, o vogliamo aggiungere cornici,testi, filtri o eliminare imperfezioni ecc. io ne ho provate molte e tra tutte ho scelto questa, perché bella ricca di opzioni, io ho la versione a pagamento ma anche quella free va benissimo, il vantaggio della pro è solo una risoluzione d'immagine un pizzico migliore.
Photo Director
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- Clicca qui per l'app Ios


Per condividere foto o video da altri profili

Su Instagram purtroppo manca l'opzione per poter condividere una foto o un video sul proprio profilo e allora basta usare un app, ma attenzione se il profilo da cui volete condividere è privato allora non potrete utilizzare l'app e vi resterà solo di fare uno screenshot ed ovviamente ricordate sempre di citare il profilo da cui prendete la foto.
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Bene, se avete app da consigliarmi fatemi sapere, e se vi va seguite il mio profilo instagram @carmycotugno sarò felice di sbirciare anche le vostre foto :)

carmy instagram

carmy




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Instagram, dieci tipi di persone insopportabili

instagram

Quando ci si ritrova a passar molto tempo sui social, per svago e/o per lavoro, è inevitabile non notarne pregi e difetti, così com'è stato per me inevitabile stilare questa piccola lista, che di certo farà storcere il naso a molti.
Diciamo che alla fine io mi diverto anche a studiare l'andamento della rete, quindi ho pensato che una rubrica con qualche considerazione a riguardo qui sul blog ci starebbe stata bene.
Di certo avreste preferito un post intitolato 'Come diventare blogger' o 'Come diventare famosi su Instagram', ma lascio questo privilegio ad altri e cioè i ricercatori di click e visite facili, preferisco elencarvi i lati oscuri del social networks più apprezzato al momento,

Dieci tipi di persone da evitare su Instagram

1 Coloro che ti seguono e aspettano che tu ricambia il follow per poi toglierlo, la cosa triste è che questa tecnica da asilo nido viene utilizzata anche  da molti noti brand, ovviamente ci sono anche tantissimi sedicenti noti influencer e bloggers che lo fanno, 'sedicenti' perché se fossero davvero così noti non avrebbero bisogno di questi trucchetti inutili, se proprio volete dei followers per sembrare credibili, allora comprateli senza rompere gli algoritmi al prossimo e sopratutto poi non offendetevi se ricambio il defollow e se sopratutto inizio ad ignorarvi e ad evitarvi come la peste.
2 Coloro che  lasciano commenti a caso alle foto per ricevere un like o un follow indietro, spesso utilizzano dei sistemi online per farlo, che lasciano lo stesso commento su più profili selezionati in modo random da un determinato hashtag, sono facilmente riconoscibili perché in genere lasciano commenti standard del tipo 'wow' 'nice' 'good shoot'ed inutilità varie. Il sistema viene utilizzato anche da brand famosi a livello internazionale, quindi quando ricevete dei likes dall'alto, sappiate che al 90% la vostra foto neanche l'hanno vista, sad but true story! E' sicuramente un sistema da una parte utile, ma purtroppo va utilizzato con parsimonia, da parte mia non l'ho mai testato, perché sono paranoica e non riuscirei a cedere la password per lasciare likes a caso.
3 I venditori di bibitoni dietetici o roba simile, ovviamente non ho nulla contro il loro lavoro, ma non sopporto chi di loro è insistente e ti tormenta di messaggi su direct e se non vuoi o non hai bisogno di dimagrire allora tartassano per convincerti a vendere anche tu gli stessi prodotti, io credo che ogni lavoro vada fatto in modo professionale, è giusto proporre prodotti, ma insistere e tartassare non è un buon sistema e per fortuna non sono tutti così. 
4 Le insta-blogger, non ho nulla neanche contro di loro in realtà, alcune sono anche mie amiche, ma avrei due paroline per chi ha inventato questo termine per me senza senso, per il semplice fatto che se non si ha un blog, non ci si può definire 'blogger' neanche se  preceduto da un 'insta', perché non ha alcun senso, le differenze tra chi scrive un articolo e chi semplicemente condivide una foto su instagram sono davvero troppe e non starò qui ad elencarle.
5 Chi nella bio del profilo su Instagram, si autodefinisce 'Influencer' ma in realtà riesce ad influenzare solo la propria mamma (forse); ormai questo termine viene utilizzato davvero troppo a sproposito e credetemi che non basta autodefinirsi 'influencer' per esserlo davvero e se proprio vogliamo dirla tutta, nelle bio dei 'veri influencer', quelli che davvero hanno un buon seguito, raramente troveremo la parolina 'influencer', al massimo sono gli altri a definirli tali; è un po' come se domani Belen sulla sua bio scrivesse 'Sono una vip' oppure 'Sono una gnocca', con la differenza che nel suo caso sarebbe la pura oggettiva verità e non un termine utilizzato alla caso.
6 Chi posta solo foto con il lato B in bella mostra o con pose 'sexy' o perennemente in bikini, per dirla in poche parole 'chi fa foto per attirare i morti di figa' e lo fa sempre, in qualsiasi contesto, anche se deve pubblicizzare un deodorante per auto, poi magari si offendono anche se trovano dei commenti poco fini. Il lato più negativo di queste loro foto è che mi ritrovo clienti che senza neanche guardare la mia galleria, affermano di non volere foto 'hot', ma vi assicuro che da me di hot ci troverete al massimo il caffè.
7 Sconosciuti che aggiungono al loro profilo la dicitura 'official' o 'real' e termini simili, forse per sembrare più credibili di chi si autodefinisce 'influencer', sappiate che ai miei occhi siete pure peggio.
8 I ricercatori di #F4F e #L4L li ritrovi a commentare foto o video per chiedere di scambiar likes e follow e c'è anche di peggio, coloro che neanche vogliono scambiare ma ti chiedono direttamente di seguirli o di mettere likes alle loro foto.
9 Chi ti scrive su direct per chiederti contatti di collaborazioni riguardanti articoli che specifichi di aver comprato, ora premettendo che non è carino chiedere certe informazioni, visto che non scambio contatti come se fossero stickeres con sconosciuti, ma addirittura chiedere contatti inesistenti?? Ma quindi sta gente non compra mai?
10 Chi vuole regalarti la fama, in cambio di soldi, ti chiedono soldi per poter condividere una tua foto sul loro prestigioso profilo Instagram, assicurandoti tanti nuovi followers e notorietà, ma che davvero??

E' tutto per oggi, non odiatemi, peace and love :)

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C'è chi celebra Barack e c'è chi celebra i Baracchini!

ceres

Mentre Milano celebra Barack Obama, Ceres celebra i baracchini


Barack Obama è sbarcato in Italia, precisamente nella bella Milano, per parlare di cibo e nuove tecnologie, quindi la città va in totale fermento per accoglierlo, celebrarlo e consegnarli anche le chiavi della città!
Ceres come sempre c'è ed è sempre attenta a ciò che accade e di certo non poteva non dare il suo contributo!
Ed ovviamente si tratta di un contributo fuori dal coro; perché celebrare Barack e non celebrare i baracchini
Alla fine sono loro che ci sfamano e ci fanno bere anche una fresca Ceres, e vi pare poco?
E quindi Milano celebra Barack e Ceres celebra i baracchini e così sfogliando Metro e Leggo, non troveremo solo foto e articoli dedicati alla visita dell'ex presidente americano, ma ci saranno delle guest stars molto speciali, i gestori dei baracchini, che ovviamente reggono fieri la loro meritatissima Ceres!
Insomma, ancora una volta Ceres ci stupisce e riesce a spostare un po' i riflettori puntati su Barack verso i Baracchini; perché alla fine, è la gente comune che merita davvero un po' più d'attenzione.
Quindi, complimenti e lodi a Ceres per quest'ennesima strategia di marketing geniale ed innovativa :)
Vi lascio alle foto!




ceres

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Un nuovo sito tutto da scoprire!


Il nuovo sito Euromaster Life 

Amo le novità specialmente quelle più giovani e frizzanti che riescono subito a coinvolgermi, ecco perché sono stata totalmente rapita dal nuovo sito creato da Euromaster.
 Il sito si chiama Euromaster Life, vi basta visitarlo per capire subito perché ne sono rimasta piacevolmente colpita; ci sono così tanti contenuti interessanti, soprattutto dedicati ai viaggi, che ci consentono di poter esplorare nuovi luoghi e tradizioni semplicemente con pochi click e magari progettare di visitarli sul serio un giorno.
 Un sito assolutamente giovane e social, così come giovane è la pagina facebook ad esso collegata, entrambi informano, intrattengono e dialogano in modo confidenziale e moderno su tutto, assolutamente non trattano solo di pneumatici, ma fanno il loro meglio per avere un contatto diretto con tutti, creando engagement, condivisioni e smuovendo gli animi, anche a suon di musica! 
Insomma è assolutamente un sito che si differenzia dagli altri e ciò che apprezzo di più è che viene aggiornato con regolarità, quindi è impossibile stancarsi, ci saranno sempre nuovi luoghi da scoprire, nuove culture da conoscere e nuovi approfondimenti musicali. Infatti tra gli ultimi articoli che ho letto e ho apprezzato ce n'è uno dedicato proprio alla musica, nello specifico alla musica blues, che in realtà mi ha sempre affascinata molto, ma non avevo mai approfondito sul come e sul dove è nata ed in questo articolo ho trovato sintetizzata tutta la sua storia e a dirla tutta, ora ne sono ancora più affascinata! 
Date anche voi una sbirciata a life.euromaster-pneumatici.it, sono certa che troverete qualche contenuto che vi rapirà com'è successo a me :)
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Come guadagnare testando nuovi prodotti e servizi


Il lancio di un nuovo prodotto, la creazione di una nuova app e la nascita di un nuovo sito sono solo alcune delle cose che, per essere realizzate al meglio, devono essere testate a fondo, così da poter eliminare qualche piccolo difetto o bug, o aggiungere altre caratteristiche e funzioni: ed ecco perché è nata la nuova e giovane piattaforma Crowdville!
 Possiamo registrarci per poter dare il nostro prezioso contribuito provando nuovi prodotti o servizi, così da poter segnalare eventuali difetti ai brands o alle aziende che hanno bisogno del nostro aiuto. Mi sono appena registrata anche io e trovo la piattaforma di Crowdville davvero ben fatta e facile da navigare perché è organizzata in modo molto semplice e intuitivo.
 Dopo la registrazione possiamo andare nella sezione 'campagne' così da sbirciare se c'è qualcosa di nostro interesse, in caso positivo potremo candidarci con un semplice click. 
Trovo che sia un servizio utile sia per le aziende, che sono sempre alla ricerca di persone disponibili a testare i loro prodotti e servizi, sia per gli utenti che hanno tanta voglia di provare nuovi prodotti e di guadagnare qualche soldino online, perché Crowdville non ci permette solo di testare ma anche di guadagnare!
 Ovviamente ogni campagna ha un compenso diverso, che spesso varia anche in base all'importanza del bug che troviamo nel malfunzionamento di un prodotto o un servizio che stiamo provando.
 Inoltre Crowdville è anche una community dove tutti gli utenti possono fare amicizia, confrontarsi e iniziare a lavorare e collaborare insieme.
 Per maggiori informazioni e per iscrivervi CLICCATE QUI   Buzzoole
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