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Le principali maschere del Carnevale di Venezia e un po’ di storia

 

Le principali maschere del Carnevale di Venezia e un po’ di storia
Il carnevale di Venezia

Quando pensiamo al Carnevale di Venezia la mente corre subito all’immagine delle iconiche maschere colorate e finemente decorate, che coprono i volti e inondano i vicoli e le calli nel periodo più magico dell’anno. La storia delle maschere si lega a doppio filo alle vicende della città stessa e della leggendaria Repubblica.

 Oggi rappresentano un accessorio imprescindibile quando si tratta di sfilare in giro per la Serenissima ma c’è stato un tempo in cui sono state protagoniste di scandali. Inoltre questa tradizione ha conosciuto anche momenti di abbandono, all’incirca dalla fine del Settecento per un paio di secoli, prima di tornare definitivamente in auge.

Le maschere veneziane inizialmente nascono per dedicarsi ai festeggiamenti in strada: il loro utilizzo viene regolamentato dal 1200 e dal 1400 nascono i ‘mascareri’ che le fabbricano. Oggi la scelta e l’acquisto delle maschere avviene principalmente tramite internet, nel nome di una sempre crescente domanda di servizi digitali. Confrontare nomi, decorazioni e tipologie è semplice sulle vetrine web come originalveniceshop.com.

I veneziani solevano utilizzare le maschere per molti mesi nel corso dell’anno e non soltanto in occasione del carnevale. Si indossavano durante gli scambi tra mercanti e come precauzione in affari rischiosi tipo il gioco d’azzardo. Chi indossava la maschera sostanzialmente giocava a interpretare un certo ruolo, il che rendeva gli arresti più complicati.

La maschera per secoli venne inoltre permessa come versione veneta del ‘panem et circenses’, in modo da lasciare che si allentassero - senza episodi estremi - le tensioni tra classi sociali. Alcune maschere coprono tutto il volto, altre soltanto gli occhi.

I nomi delle maschere veneziane più famose

Vediamo adesso quali sono i nomi delle maschere veneziane più conosciute, in modo tale da saperne di più e approfondire una questione culturale che si lega a doppio filo alla storia di Venezia e dell’Italia intera. 

Sono stati infatti immortalati nell’iconografia delle scintillanti maschere tante celebrità delle varie epoche, mestieri e personaggi di fantasia. Qualche esempio? In primis, naturalmente, Giacomo Casanova che era famoso per lo sfarzo delle sue feste (oltre che per essere un seduttore, un intellettuale e un avventuriero).

Sono giunte fino ai giorni nostri anche le maschere della Morosa e del Re Folle, così come quelle del Medico della Peste o di Colombina, la servetta civettuola (quest’ultima è spesso decorata con cristalli, piume e oro oppure argento). Altri nomi di maschere veneziane sono poi Miranda, Dulcinea e Messalina ma anche Pantalone e la Bauta. Quest’ultima è in particolare tra le protagoniste assolute del Carnevale di Venezia. Si completa con un tabarro e il tricorno: è la maschera per eccellenza, che veniva indossata in passato sia da uomini che da donne in moltissime occasioni (e ancora oggi è tra le preferite). Bianca o decorata, era la maschera del mistero. La sua caratteristica chiave? 
La particolare forma consentiva di rendere irriconoscibile la voce e al tempo stesso di mangiare o bere senza bisogno di toglierla.


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Micro imprenditoria e digitale: al via la campagna Diventa chi vuoi di GoDaddy

 Diventa chi vuoi: al via la campagna GoDaddy rivolta agli imprenditori italiani

GoDaddy diventa chi vuoi

Business digitali: Diventa chi vuoi con GoDaddy. Consigli, suggerimenti e strumenti per i piccoli imprenditori






Il digitale come opportunità di formazione e strategia per superare la crisi e raggiungere nuovi traguardi, questo è il messaggio destinato ai piccoli imprenditori del nuovo claim di GoDaddy “Diventa chi vuoi”. Soprattutto in una situazione difficile come quella odierna, infatti, gli strumenti digitali possono rivelarsi fondamentali per trasformare i propri sogni e obiettivi di business in realtà: dalla creazione di siti web ai servizi per ottimizzare il marketing e massimizzare la sicurezza web, sono molti i tool e le soluzioni per rispondere alle sfide del 2021. 


Per questo motivo GoDaddy ha ideato una nuova strategia per continuare a supportare i piccoli imprenditori italiani, così da fornire sia gli strumenti ideali per potenziare il proprio business digitale, che una serie di consigli per diventare esperti del settore digital. La GoDaddy School of Digital, nata nel 2020 e pronta a ripartire con una nuova veste nel 2021, ha l’obiettivo di proporre una formazione totalmente gratuita per gli imprenditori italiani: grazie alla collaborazione con esperti del settore digital, vengono fornite nozioni fondamentali per far crescere il proprio business sul web. Le aziende infatti non hanno bisogno solo di strumenti informatici, ma anche di adeguata formazione per usarli al meglio e ottimizzare i propri processi. Parallelamente prosegue anche la rubrica Punti di vista, che propone contributi e approfondimenti realizzati da alcuni tra i migliori professionisti di digital marketing, retail, personal branding e altro ancora. 


Gestire un’attività imprenditoriale pone di fronte a ostacoli e sfide continue e spesso c’è bisogno di slancio e motivazione per fare sempre meglio e raggiungere nuovi successi. I GoDaddy Talks e le GoDaddy Stories sono l’occasione perfetta per lasciarsi ispirare da casi di successo e dalle esperienze di imprenditori italiani che, unendo determinazione e strumenti digital, hanno raggiunto obiettivi ambiziosi superando quegli ostacoli e cogliendo in quelle sfide preziose opportunità di crescita. 


L’obiettivo della campagna Diventa chi vuoi, raccontata anche tramite uno spot di lancio, emerge dalle parole di Gianluca Stamerra, Regional Director di GoDaddy per l'Italia, la Francia e la Spagna: “Il nostro obiettivo è quello di sostenere i micro imprenditori italiani ad andare avanti in un momento di grande difficoltà, aiutandoli a reinventare la loro identità attraverso gli strumenti digitali e portando i loro business online. Grazie a questa nuova campagna vogliamo far capire loro che, oggi più che mai, i tool digitali possono fare la differenza, aiutandoli a diventare chi vogliono essere e a raggiungere il loro pieno potenziale. Per riuscire in questo compito mostreremo esempi e storie di imprenditori italiani resilienti che, digitalizzando il loro modello di business grazie agli strumenti e alle persone di GoDaddy, ce l'hanno fatta nonostante il periodo difficile”.


N.B.: Comunicato ufficiale con autorizzazione alla pubblicazione e alla diffusione da parte dell'ufficio stampa


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San Valentino 2020 a Napoli, tre idee su dove passarlo

napoli eventi san valentino
Se siete di Napoli o avete deciso di soggiornare qui nel weekend degli innamorati e ancora non sapete come trascorrere San Valentino allora voglia darvi ben tre suggerimenti.

Un San Valentino per i golosi in piazza Dante

Il 14 Febbraio i cioccolatini di certo non mancano, ecco perché potreste trascorrere qualche ora a piazza Dante dove dal 12 Febbraio al 16 Febbraio 2020 ci sarà l'evento Chocoliamo, una fiera che ovviamente vede come protagonista il cioccolato.

Tante le prelibatezze da poter gustare ed anche golose idee regalo per San Valentino, perfette per chi non ha ancora acquistato il regalo per il suo lui o la sua lei.

Non mancherà neanche un po' d'animazione per coinvolgere i più piccoli e ci saranno anche degli interessanti show cooking da seguire.

festa cioccolato napoli

Un San Valentino per gli amanti della pizza

Se non avete voglia di preparare la cena per il vostro partner e non avete neanche voglia di andare alla ricerca di un ristorante con un menu esclusivo e costoso, allora potrete sorprendere la vostra metà con una pizza, ma per una sera dimenticate la pizza al forno e puntate a una delle migliori pizze fritte di Napoli presso Pizza Fritta 1947.

Potrete gustare una buonissima pizza fritta, scegliendo tra le tante specialità disponibili, brindare con un buon vino e concludere con un buonissimo dolce.

pizza fritta 1947

Un San Valentino ad ammirare le stelle

Per i più romantici vi aspetta l'osservatorio astronomico di Capodimonte dove vi aspetta un evento davvero stellare.

L'evento consiste nel poter assistere alle lezioni nel planetario digitale Jurij Gagarin, in una cupola di 10 metri di diametro, dove  ammirare le stelle al telescopio e sarà possibile anche visitare il Museo Astronomico.

Ovviamente l'evento sarà diviso in più turni, quindi il numero di posti sarà limitato ed è necessario prenotarsi per poter partecipare.

stelle

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Capodanno Cinese a Napoli, dove e quando si festeggia

Festa Di Primavera
In Italia il Capodanno l'abbiamo già festeggiato, ma perché non fare il bis festeggiando anche il Capodanno Cinese? Conosciuto in Cina come Festa Di Primavera.

Certo sarebbe bello andare direttamente in Cina a fare baldoria, ma direi che non è male neppure festeggiarlo nella propria città, soprattutto se ci sono degli eventi proprio dedicati al Capodanno Cinese, così come accadrà nella mia Napoli.

Per festeggiare ci saranno ben due eventi, rispettivamente il 24 Gennaio per la vigilia del Capodanno ed il 25 Gennaio per l'inizio dell'anno del Topo.

Il 24 Gennaio vigilia del Capodanno Cinese in Piazza Del Gesù a Napoli


L'associazione Ciao Cina ha organizzato per il 24 Gennaio dalle ore 17 a Piazza Del Gesù un evento in collegamento diretto con la Cina, per festeggiare tutti insieme l'arrivo della mezzanotte cinese.

L'evento sarà ricco di danze cinesi e di tante canzoni sempre cinesi, ad eccezione di alcune, tra cui spiccherà Napul è di Pino Daniele.

Il 25 Gennaio Capodanno Cinese a Piazza Del Plebiscito

Il benvenuto all'anno del Topo verrà dato in Piazza Del Plebiscito dalle ore 11, il tutto organizzato dall'istituto Confucio Università L'Orientale.

Anche in questa giornata non mancheranno le danze, in particolare la tanto attesa danza del Drago e ci saranno anche degli interessanti workshop di arte e cultura cinese.

Capodanno in Cina








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Ferragosto 2019 a Napoli e dintorni, ecco cosa fare

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Ferragosto 2019 a Napoli
Cosa fai a Ferragosto?
Stanchi di sentire questa domanda giusto? Per fortuna manca poco, quindi dovrete poi attendere un altro anno e cioè la prossima estate per essere tormentati da questa domanda.

Se siete di Napoli e non avete voglia di andare al mare e sopratutto non avete voglia di rischiare di restare bloccati nel traffico, allora posso darvi qualche idea last minute su cosa fare a Ferragosto.

Fare i turisti nella propria città

A volte sottovalutiamo le bellezze che abbiamo nella nostra Napoli e allora perché non trascorrere qualche ora a Ferragosto godendoci un po' le meraviglie che abbiamo intorno? Magari in compagnia di amici o parenti.

Ad esempio una passeggiata sul lungomare di Mergellina, mentre vi godete il panorama mozzafiato con protagonista sua maestà il vesuvio oppure un giro a via Toledo per poi arrivare nella splendida Piazza Plebiscito e state certi che dovunque andrete ci saranno molte altre persone che hanno preso la stessa decisione e cioè restare in città e godersela in pieno.
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Passare il Ferragosto all'Edenlandia

Il 15 Agosto il parco giochi Edenlandia sarà aperto con attrazioni e giochi non solo per i più piccoli, ma anche per gli adulti, ad esempio troverete l'Escape Room ed inoltre c'è anche la food area, dove potrete mangiare tantissime bontà, tra cui le golose graffe.
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Ferragosto 2019 all' Edenlandia



Andare al concerto di Renzo Arbore

Per chi ama la musica e preferisce godersi la serata di Ferragosto, vi segnalo il concerto di Renzo Arbore al Monte Di Procida in occasione delle MidSummer Nights, tre serate per festeggiare la Madonna Assunta.
Renzo-Arbore


Provare l'ebbrezza del volo dell'angelo

Solo per i più coraggiosi o meglio, per chi non soffre le vertigini, potreste provare a Ferragosto il volo dell'angelo sul Fiordo di Furore in Costiera Amalfitana, ma ovviamente bisogna prenotare.
Costiera-Amalfitana


Andare alla Rotonda Diaz per la notte della Tammorra

Altro evento per chi vuole trascorrere una serata all'insegna della musica e delle tradizioni napoletane, la diciannovesima edizione della notte della Tammorra, dove tra i vari ospiti ci sarà anche  il grande Peppe Barra.


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Peppe Barra

Ma qualsiasi sia la vostra scelta su come passare questo Ferragosto, l'importante è che lo passiate con chi vi riesce a farvi star bene, perché alla fine, in queste giornate, non sempre conta come passarle, ma con chi passarle, buon Ferragosto.
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Rigeneri AMO la natura - Un nuovo progetto da sostenere

#RigeneriAMOlaNatura
Raccolta fondi Rigeneri AMO la natura
La natura va protetta a tutti i costi, perché in questo modo proteggiamo anche il nostro futuro e questo Legambiente lo sa più che bene, ecco perché scende di nuovo in campo con il progetto Rigeneri AMO la natura, una raccolta fondi in collaborazione con Intesa San Paolo e Fondazione Notte Della Taranta, per poter riqualificare ben quattro oasi ambientali italiane e tra queste spicca un oasi in Campania: l’Oasi dei Variconi un’area protetta situata nel Comune di Castel Volturno, in provincia di Caserta.

Riqualificazione dell'oasi dei Variconi

Un oasi campana che purtroppo al momento non è assolutamente nelle condizioni migliori, perché è stata colpita da incendi ed atti vandalici spesso legati alla criminalità organizzata.

Il progetto mira a ripulire tutta l'oasi che è fondamentale per i flussi di uccelli migratori che provengono dall’Africa per poi dirigersi verso le zone di nidificazione dell’Europa centro-orientale, infatti l'oasi dei Variconi è l'unica area favorevole dove questi uccelli possono sostare e rifocillarsi durante il loro lungo viaggio.

Il progetto Rigeneri Amo provvederà anche a ricostruire due capanni per il birdwatching, che ormai risultano distrutti, così da rendere tutta l'area finalmente di nuovo fruibile, infatti questa oasi era proprio una delle mete preferite dagli amanti del birdwatching.


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L'oasi dei Variconi in Campania, distrutta da incanti e atti vandalici

Oasi dei Variconi

Le altre location coinvolte nel progetto Rigeneri AMO la natura:

  • La baia di Torre Squillace, a Nardò, in Puglia, che si mira a rendere fruibile con dei percorsi guidati alla scoperta della storia della Torre e del meraviglioso patrimonio naturale che la circonda.
  • Le dune di Sovereto, a Isola di Capo Rizzuto, in Calabria, dove il progetto vuole riqualificare la spiaggia, ripristinando sentieri ed habitat naturalistici. 
  • La Zona di protezione speciale “Costa Ionica Foce Cavone”, a Pisticci, in provincia di Matera in Basilicata, dove verrà tutto migliorato, per poter sia proteggere le dune e le spiagge presenti sia per rendere fruibili le zone destinate alle utenze anche ai disabili.

Come si può effettuare un donazione per #RigeneriAMOlaNatura

Per poter donare e contribuire a salvare questi paradisi naturali, vi basterà connettervi alla pagina dedicata al progetto sul sito For Funding e con pochi click potrete fare la vostra donazione ed ovviamente spetta a voi decidere l'importo oppure in alternativa potrete fare un bonifico bancario:  Beneficiario: For Funding Intesa Sanpaolo  
IBAN: IT32T0306909606100000047402  
Causale del bonifico: LEGAM2400

E' possibile donare anche con un sms o chiamando il numero 45584.

Anche il passaparola può aiutare il progetto

Ovviamente il passaparola è fondamentale per sostenere questa raccolta fondi, quindi diffondete la notizia ad amici e parenti oppure fatelo sui social networks, ad esempio condividendo questo articolo o il link diretto per fare la donazione, magari utilizzando l'hashtag #RigeneriAMOlaNatura, così raggiungeremo molto presto il traguardo per poter finalmente ridar vita a questi luoghi in cui la natura deve ritornare a vivere e ad essere protetta.


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Dune di Sovereto









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Come organizzare una festa a tema anni 50

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Festa a tema anni 50, tutti i consigli utili per organizzarla

Sarebbe bello avere una macchina del tempo a disposizione, come quella nel film Ritorno al Futuro , così potremmo fare una visitina al passato ogni volta che vogliamo, ma visto che non è possibile, non ci resta che portare un pezzo del passato qui nel presente e per farlo ci basta organizzare una festa a tema.

Certo c'è comunque l'imbarazzo della scelta sul decennio da scegliere a cui dedicare il nostro party, ma credo proprio che siano gli anni 50 quelli più amati da tutti.

Organizzare una festa a tema anni 50 non è poi così difficile come potrebbe sembrare e vi assicuro che potrete riuscirci con qualsiasi budget abbiate a disposizione, infatti vado proprio ad elencarvi tutti gli step da seguire per un party davvero perfetto.

Festa a tema anni 50 - La scelta della location

Scegliere la location è estremamente facile se il vostro budget vi consente di prenotare una sala in un locale, anche perché ne esistono molti che hanno proprio un ambientazione anni 50, quindi caratterizzata da tavoli con ampi e comodi divani rossi, sgabelli alti vintage, pavimenti a scacchi, luci al neon ecc.

Se invece il budget a disposizione è basso, allora non temete, perché potrete ugualmente optare per organizzare la festa a casa, vi basterà solo mettere in moto la vostra creatività e soprattutto dovrete munirvi di pazienza, per arredare al meglio la stanza scelta per la festa.

Potreste noleggiare un Jukebox, che di certo oltre far ballare i vostri ospiti sarà anche il complemento d'arredo per eccellenza di un locale anni 50 o in alternativa procurarvi un giradischi e tirar fuori la vostra collezione di vinili.

Da non trascurare le pareti della vostra location perché potrete regalare anche a loro quel tocco anni 50, magari con qualche scritta luminosa o con qualche manifesto pubblicitario dell'epoca o qualche locandina di uno dei vostri film preferiti ambientati proprio in quel periodo, ad esempio Grease, vi basterà cercare in rete e poi stampare.
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Location d'esempio per la festa a tema anni 50

Festa a tema anni 50 - Organizzare un buffet dal sapore vintage

E ora veniamo alla parte più divertente e cioè la parte food, quindi innanzitutto decidete su come allestire un ampio tavolo per il vostro buffet in stile anni 50.

Di certo hamburgers e patatine non potranno mancare e neanche i popcorn e delle ampie ciotole con qualche cocktail, ma ovviamente potrete anche accontentare gli ospiti che prediligono dei cibi più salutari e moderni, l'importante è scegliere piatti, bicchieri, tovaglioli e qualsiasi altra decorazione perfettamente in tema, ad esempio con stampe a pois o con ispirazioni più rock, vi lascio qualche esempio reperibile sullo store online di FesteMix, dove troverete proprio uno spazio ricco di decorazioni e addobbi non solo per le feste a tema anni 50, inclusi gli abiti da pin up, ma per qualsiasi altro genere di party, infatti ormai è il mio punto di riferimento per rendere speciale qualsiasi evento, anche perché i prezzi sono davvero molto accessibili, ecco qualche esempio in foto.

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Abbigliamento festa anni 50

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Sacchetto per patatine fritte in stile anni 50 

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Sacchetto per popcorn in stile anni 50

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Piatto a pois in stile anni 50

Festa a tema anni 50 - Gli inviti con regole incluse sull'abbigliamento

Certo per invitare i vostri amici alla festa potreste creare un evento su facebook, ma perché non proiettarvi del tutto in quella magica atmosfera? Quando i social networks non esistevano e non esistevano neanche gli smartphone, quindi preparate da soli i vostri inviti, vi basterà qualche cartoncino colorato e qualche nastro.

Oltre ad indicare location, data ed ora precisa della festa, dovrete aggiungere qualche regola da rispettare, per fare in modo che la festa abbia davvero il sapore degli anni 50, quindi chiedete agli ospiti di vestirsi in tema o almeno di avere un look che ricordi quel periodo, ad esempio le donne potrebbero indossare delle ampie fasce per capelli a pois e delle gonne midi,che tra l'altro sono tornate di moda e gli uomini potrebbero sfoggiare qualche giubbotto in finta pelle in pieno stile Fonzie di Happy Days ed ovviamente specificate anche che non sarà consentito l'utilizzo degli smartphone, altrimenti nessuno si godrà in pieno la festa.

E mi raccomando, non dimenticate di dare un nome alla vostra festa, che sia breve ma che racchiuda in pieno il tema, ad esempio un semplice 'Festa anni 50' oppure ' Back to the 50's' o anche 'Back to the past'
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Abbigliamento in stile anni 50



Festa a tema anni 50 - Oltre al ballo i giochi

Le feste degli anni 50 oltre ad essere caratterizzate da musica e balli, erano anche ricche di giochi coinvolgenti, che ai nostri occhi di oggi di coinvolgente hanno ben poco, quindi magari possiamo in alternativa organizzare dei giochi d'intrattenimento più moderni ma che comunque ricordino quegli anni, ad esempio un Karaoke con solo canzone dell'epoca oppure un quiz con domande a tema ecc., insomma anche in questo caso via libera alla vostra fantasia oppure in alternativa potreste noleggiare per l'occasione un flipper e sono certa che faranno la fila per giocarci.
Flipper
Flipper anni 50


E voi?
Avete altre idee da suggerire? :)
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La mostra dedicata a Mary Quant finalmente a Londra

Mary Quant

Un evento da non perdere per le fashion addict inizierà domani 6 Aprile a Londra presso il museo Victoria & Albert dove ci saranno in mostra più di 200 articoli.

Protagoniste in assoluto saranno le minigonne, seguite da mini dress e tanto altro, insomma tutto ciò che ha rivoluzionato la moda anni fa' grazie alla mente geniale della stilista Mary Quant che oggi ha superato gli 80 anni.

E' stata proprio lei che negli anni 60 ha portato un po' di rivoluzione nella moda, riuscendo ad accontentare tutte le donne che desideravano indossare qualcosa di diverso, di più femminile e allo stesso modo di più comodo.

Infatti erano proprio l'eleganza e la comodità le caratteristiche principali dei capi di Mary Quant, studiati apposta per una donna più libera ed intraprendente.

E' stata anche tra le prime a prediligere alcune delle stampe tutt'oggi amate, come ad esempio la stampa a pois che tra l'altro è anche tra i fashion trend di questa primavera.

Mary Quant è sempre stata una donna che creava tutto con passione e non per i soldi o per il successo e forse è stato proprio questo il segreto della sua immensa creatività, perché solo la passione per il proprio lavoro può portare risultati concreti, cosa che purtroppo manca a molti stilisti emergenti.

La sua passione l'ha sempre portata a sperimentare anche nuovi materiali nei suoi capi, come ad esempio il pvc, infatti nella mostra non mancherà di certo una delle sue creazioni più amate l'impermeabile in pvc di colore rosso.

trench in pvc

Particolari erano anche le scarpe che proponeva, ma rigorosamente sempre comode e spesso ad effetto glossy, altro trend che non passa mai di moda.
La mostra resterà al museo fino ad Aprile 2020, insomma un buon pretesto per  andare a Londra.

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Come diventare sommelier!


Chi è il sommelier?


La professione del sommelier credo affascini un po' tutti, perché è colui che conosce e riconosce ogni tipologia di vino, riuscendone a carpire ogni piccola caratteristica, così da poter sapere con certezza con quale cibo abbinarlo.
Una figura professionale ormai molto richiesta, ovviamente sopratutto nei ristoranti, dove ha una serie di mansioni, infatti oltre a consigliare ai clienti quali vini scegliere, si occupa di tutto ciò che gira intorno al vino, dalla gestione della cantina alla creazione e all'aggiornamento della lista vini e delle altre bevande alcoliche, infatti deve avere una buona preparazione anche su birre, liquori ecc.

Il corso sommelier di Degustibuss International


E' quindi chiaro che dietro questa professione non può esserci solo una forte passione per il vino ed una voglia immensa di conoscerne ogni tipo, perché come per tutti i lavori, c'è bisogno di formarsi.
La soluzione ideale per intraprendere la carriera di sommelier è puntare ad un corso per sommelier, ovviamente è meglio scegliere il migliore ed a mio avviso il migliore è quello di Degustibuss International, il corso sommelier Bologna, che offre una formazione a 360 gradi con corsi full time che consentono di ottenere la certificazione in tempi molto più brevi rispetto ad altri corsi simili, che tra l'altro spesso anche se durano di più sono molto meno completi.
Infatti questo corso va a differenziarsi da tutti gli altri perché forma i sommelier anche a livello internazionale, basti pensare che già dal primo livello del corso non tratta solo dei vini italiani, ma anche di quelli internazionali, in particolare quelli californiani, francesi, tedeschi, sud africani, australiani e cileni.

I tre livelli del corso


 - Primo livello, sono tre lezioni, per un totale di 24 ore, per ottenere al termine la certificazione Sommelier di 1° livello riconosciuta a Livello Internazionale, ovviamente questa si ottiene dopo aver superato l'esame finale.
Tra gli argomenti trattati spiccano:
  • Viticoltura e vinificazioe
  • Varietà di uve e caratteristiche
  • Stili di produzione
  • Cenni alla produzione di birre e distillati
  • Tecnica di degustazione del vino

- Secondo livello , anche qui sono tre lezioni, per un totale di 24 ore, per ottenere al termine, dopo aver superato l'esame la certificazione Sommelier di 2° livello riconosciuta a Livello Internazionale. Tra gli argomenti trattati spiccano:
  • La produzione del vino
  • Varietà e collocazioni nel mondo
  • Zone principali produttrici di vino nel mondo
  • Vini dolci e fortificati
  • Vini spumanti
  • Etichettatura e disciplinari
  • La degustazione

- Terzo livello, sono cinque lezioni, per un totale di ben 40 ore, per ottenere al termine, dopo l'esame finale, il diploma nazionale Master Sommelier riconosciuto a livello internazionale.
Tra gli argomenti trattati spiccano:

  • Le regioni vitivinicoli nel mondo
  • La degustazione
  • L'abbinamento cibo vino

Ovviamente per quanto riguarda i docenti, Degustibuss si affida solo a professionisti del settore e per questo corso si è affidato a
 Simone Del Sordo, esperto sommelier internazionale.
Al momento ci sono ancora posti disponibili per iscriversi, quindi se siete davvero interessati ad intraprendere questa professione e avete tanta voglia d'imparare, allora vi consiglio di approfittarne subito.


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Rise against hunger - Insieme per combattere la fame nel mondo


Combattiamo insieme la fame nel mondo grazie e Rise against hunger

Il cibo per molti di noi è un piacere, spesso tendiamo addirittura a sprecarlo e non c'è nulla di più sbagliato perché ci sono così tante persone nel mondo che ne hanno bisogno, che purtroppo conoscono sulla loro pelle cosa vuol dire 'avere fame'.
No, non è quella sensazione che provate quando siete a dieta, perché quella è una vostra scelta e potete ugualmente decidere di mangiare quando volete.
Mi riferisco alla vera e propria 'necessità di mangiare per vivere' e purtroppo ancora oggi nel 2018, in molte parti del mondo c'è chi vive di stenti o meglio chi cerca di sopravvivere.
Ecco perché ho deciso di raccontarvi di Rise Against Hunger, che s'impegna a combattere in modo concreto, per aiutare chi ne ha bisogno, ma ovviamente tutto ciò è possibile solo con l'unione, perché l'unione fa la forza e se vogliamo, possiamo tutti contribuire, ogni piccolo aiuto è prezioso.
Ecco perché  Rise Against Hunger organizza tanti eventi e ci offre tanti modi per poter dare il nostro contributo.
Ad esempio, tra pochi giorni e cioè il 15 marzo a Milano, ci sarà un nuovo evento, infatti Carlo Cracco, aprirà le porte di Garage Italia per invitare imprenditori, manager, celebrities, giornalisti e blogger a partecipare ad una sfida di solidarietà, dove tutti confezioneranno con le proprie mani delle razioni di cibo destinate ai progetti di scolarizzazione promossi da Rise Against Hunger in Africa
 Dal 1998 ad oggi sono stati supportati 74 paesi e confezionati ben 378.713.394 pasti e nel solo 2016 sono state aiutate 1.040.351 persone.
Grandi numeri, tutti raggiunti grazie all'unione di tutti, perché davvero ogni piccolo aiuto è fondamentale.
Ad esempio, lo sapete che con soli 10 euro si potranno garantire un pasto al giorno per ben 40 bambini? Oppure con 25 euro, un bimbo godrà di pasti per ben tre mesi!
Per reperire maggiori informazioni oppure per conoscere tutti i modi in cui potrete contribuire visitate il sito  Rise against hunger.
#riseagainsthunger

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Nave De Vero in Jazz, ci attendono gli ultimi due eventi


Nave De Vero in Jazz, il festival per gli appassionati del Jazz giunge alla sua quarta edizione. 

Siamo giunti alla quarta edizione del noto festival Nave de Vero in Jazz, che come sempre vede il riunirsi degli appassionati del jazz e non solo, perché una serata estiva ricca di musica e buon cibo riesce a riunire proprio tutti.
Infatti è possibile prenotare un tavolo, di uno dei ristoranti aderenti, così da guardare il concerto, mentre si gusta un cocktail o si cena,   a pochi metri dal palco, proprio in Piazza de Vero, a Marghera (VE).
Sono ben quattro gli eventi jazz in programma, due dei quali si sono già svolti.

Il primo evento si è tenuto il 5 Luglio ed ha visto protagonista Al McKay, il chitarrista storico degli Earth Wind & Fire, con oltre 50 anni di carriera alle spalle, che includono anche la vincita di diversi riconoscimenti, tra cui dischi di platino e grammy awards.

Per il secondo evento, del 13 Luglio, c'è stato Fabrizio Bosso, noto trombettista italiano, che ha collaborato con tantissimi grandi artisti, tra cui Claudio Baglioni, Tullio De Piscopo e Bruno Lauzi.
Si è esibito accompagnato da Julian Oliver Mazzariello al piano, Nicola Angelucci alla batteria e Jacopo Ferrazza al contrabbasso.

E ora passiamo ai due prossimi eventi, tra l'altro l'accesso all'area esterna della piazza è totalmente gratuito,mentre ovviamente, per i posti a sedere ai tavoli, come anticipato sopra, bisogna prenotare e vi consiglio di farlo il prima possibile, prima che vada tutto in sold out!

Il terzo evento si terrà il 21 Luglio con la diva del jazz Dee Dee Bridgewater, anche lei vanta numerosi collaborazioni e sono certa che molti di voi la ricorderanno per la canzone Till The Next Somewhere (Precious Thing), cantata assieme al mitico Ray Charles
E' stata anche spesso ospite al festival di Sanremo negli anni 90, dove ha interpretato le versioni inglesi di canzoni in gara, tra cui Uomini Soli dei Pooh e Perché Lo Fai di Marco Masini
Per il festival Nave de Vero in Jazz ci delizierà con un percorso musicale, molto personale dedicato alle sue radici e alla black music.

L'ultimo evento, ma non ultimo per importanza si terrà il giorno 28 Luglio, alle 21:30 (stesso orario degli altri), ed il protagonista sarà il noto fisarmonicista francese, ma di origini italiane, Richard Galliano, anche lui vanta numerose collaborazioni, nei suoi 30 anni di carriera.
Sono moltissimi gli artisti italiani che hanno trovato in lui una grande fonte d'ispirazione, basti pensare che alcuni gli hanno anche dedicato delle composizioni, tra questi Italo Salizzato e William Fornaciari, con la loro 'Louisiana' e Gennaro Ruffolo e Andrea Vezzoli, con 'Boutique'.

Insomma, non vi resta che organizzarvi per queste due ultime serate, magari in compagnia dei vostri amici, per poter trascorrere una sera d'estate diversa dal solito, perché il jazz ha delle potenzialità che non tutti ancora conoscono, un sound che riesce davvero a rapire.
Per maggiori informazioni e/o per prenotare i vostri tavoli, visitate il sito ufficiale di Nave De Vero in jazz.



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Swissed - Un dolce omaggio alle mamme italiane


Il progetto SWISSED della compagnia area SWISS, in Italia omaggia le mamme

 La mamma è il nostro primo punto di riferimento, un legame ed un amore speciale ci lega a lei; ed è così bello di tanto in tanto, anche senza un particolare motivo, dimostrarle quanto sia importante per noi. 
 A volte basta un semplice 'ti voglio bene' o un piccolo pensiero fatto con il cuore; è un'abitudine che dovremmo avere più spesso. Io quando posso lo faccio. 
Settimana scorsa, per esempio, ho regalato alla mia mamma un album in cui ho racchiuso tutte le nostre foto, una sorpresa che ha gradito molto: sfogliare insieme i nostri ricordi ha fatto emozionare entrambe. 
 Anche la compagnia aerea SWISS crede molto in questo legame ed è per questo che ha voluto organizzare un dolce omaggio dedicato alle mamme italiane. Protagoniste di questa sorpresa sono due assistenti di volo, che lavorano a bordo della compagnia area, e le loro mamme, con uno special guest: il cioccolato.
 Dall'estro e dalla manualità del maestro cioccolataio Mirco Della Vecchia, sono state realizzate due sculture che ritraggono a grandezza naturale le due hostess. 
Queste opere sono state recapitate alle mamme delle due hostess ottenendo un effetto sorpresa emozionante e ricco d'amore! Ovviamente questo cioccolato non verrà sprecato, ma verrà donato a istituzioni benefiche, così da estendere l’amore - a cui SWISS rende omaggio - oltre i confini della famiglia. 
 Questa sorpresa fa parte del progetto SWISSED, il cui obiettivo è quello di far conoscere le peculiarità svizzere nei paesi europei; il progetto ha già coinvolto la Germania dove alcune guardie svizzere sono state poste ad occupare le sdraio a bordo spiaggia per conto di turisti tedeschi. 
In Austria invece è stato svizzerizzato il classico giro in carrozza con cavalli. Infine in Gran Bretagna dove, all'ombra del Tower Bridge, una distesa di neve ha fatto da sfondo ad una perfetta fila in stile british. 
 Insomma, SWISS ancora una volta riesce a stupirci e a dimostrarci quanto per loro l'attenzione ai dettagli e ai legami territoriali e affettivi sia importante. 
Vi lascio al video e per maggiori info CLICCATE QUI 
Buzzoole
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Una location speciale per un evento indimenticabile

Tibidabo


Tibidabo Eventi, per ogni evento speciale

 Ci sono degli eventi che vanno organizzati in ogni minimo particolare, affinché restino indimenticabili sia per chi li organizza, sia per gli invitati. Tra questi al primo posto c'è il matrimonio, perché di certo gli sposi quel giorno vogliono che tutto sia perfetto, così com'è perfetto è il loro amore che li ha portati a decidere di coronare il loro sogno ed è giusto condividere la loro felicità con amici e parenti in una location d'eccezione. 
Ma cosa non può mancare nella location di un evento affinché resti indimenticabile? Sicuramente un bel panorama, in primis il mare, perché basta guardarlo per sentirsi in paradiso, immaginate che bello sarebbe una festa di matrimonio interamente organizzata in spiaggia, in pieno stile Californiano, ma accompagnata da un buffet o un pranzo all'italiana, magari con un menù mediterraneo, sarebbe davvero una giornata paradisiaca! 
Ma questa non è certo una mia fantasia, perché è davvero possibile organizzare un evento del genere, questo grazie Tibidabo  Eventi, che è nato come lido balneare a Monte di Procida, in provincia di Napoli e si è evoluto diventando una struttura in riva al mare dotata anche di piscina, così da poter realizzare degli eventi speciali, non solo matrimoni, ma anche comunioni, battesimi, compleanni, meeting d'affari e tanto altro, perché il loro team professionale è pronto ad esaudire ogni richiesta organizzando un evento fatto su misura, curando ogni minimo dettaglio, dai momenti di relax e/o divertimento ai momenti per poter gustare delle vere e proprie prelibatezze, grazie a piatti a base di pesce, alle specialità della casa e ai piatti tradizionali campani; ovviamente potrete optare anche per la pizza :) 


Tibidabo

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Buzzoole
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Mister Felicità, il nuovo film con Alessandro Siani

siani
Film con Alessandro Siani


Mister Felicità con Alessandro Siani

Il primo Gennaio tutti al cinema a guardare il nuovo film con Alessandro Siani, intitolato Mister Felicità, diretto e sceneggiato da lui insieme a Fabio Bonifacci.

Una commedia da non perdere che vede accanto ad Alessandro Siani anche Diego Abatantuono, Carla Signoris, Elena Cucci e Cristiana Dell'Anna.  

La trama di Mister Felicità

Alessandro Siani interpreta il ruolo del giovane napoletano Martino, che vive in Svizzera dalla sorella Caterina (Cristiana Dell'Anna), che un giorno a causa di un imprevisto necessita di costose cure e così a  Martino non resta che lavorare al posto suo come uomo delle pulizie presso il dottor Guglielmo Gioia (Diego Abatantuono), un mental coach specializzato nello  spronare le persone attraverso il pensiero positivo e l'azione. 

Un giorno Martino finge di essere un assistente del dottore e tra i suoi primi pazienti c'è  Arianna Croft (Elena Cucci), un ex campionessa di pattinaggio che a causa di una brutta caduta sul ghiaccio, ha perso completamente fiducia in se stessa e non ha più voglia di dedicarsi a quello che era il suo sport preferito. 

Visto l'arrivo imminente dei campionati europei di pattinaggio, a Martino,  nell'insolito ruolo di Mister Felicità, spetta l'arduo compito di far tonare Arianna la campionessa che era, chissà se ci riuscirà?? 

Ci toccherà aspettare di vedere il film, io non vedo l'ora ed intanto vi lascio al trailer, per altre anteprime e curiosità sul film CLICCATE QUI per seguire la pagina facebook ufficiale dedicata a Mr Felicità :)


Buzzoole
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#mettiamocelointesta, aiutiamo i bambini rifugiati ad avere un futuro


Mettiamocelo in testa. Solo con l’istruzione un bambino rifugiato ricomincia a scrivere la sua vita, la nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR)

Oggi voglio segnalarvi una campagna davvero lodevole, grazie a cui, con un piccolo contributo potremo aiutare tanti bimbi rifugiati che rischiano di vivere senza ricevere un'istruzione, infatti sono più di 3,7 milioni i bambini rifugiati che non vanno a scuola.
  UNHCR lancia questa nuova campagna proprio a loro favore per garantire a oltre 1 milione di bambini rifugiati l’istruzione, proteggerli dalla violenza e aiutarli a crescere e a superare il trauma della guerra.
Questa campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi prende il nome di “Mettiamocelo in testa. Solo con l’istruzione un bambino rifugiato ricomincia a scrivere la sua vita”.
Fino all’11 dicembre potremo effettuare una donazione al numero solidale 45516,  il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, Coop Voce e Tiscali. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TWT, di 2/5 euro da Convergenze, di 5/10 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45516 da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali, di 10 euro da rete fissa Vodafone.
Tutti i fondi raccolti andranno a sostenere il progetto avviato nel 2012 dall’UNHCR, Educate a Child, un innovativo programma di istruzione in 12 paesi: Ciad, Etiopia, Iran, Malesia, Pakistan, Ruanda, Siria, Sudan, Sud Sudan, Uganda, Kenya e Yemen, che ha già  garantito accesso all’istruzione a circa 570 mila bambini rifugiati e ha consentito il nascere e la ristrutturazione di ben 148 scuole, per un totale di 1652 classi. Inoltre è stato garantito sostegno economico diretto a 58.783 bambini provenienti da famiglie vulnerabili e sono stati reclutati 3000 insegnanti e ne hanno formati oltre 500 per aiutare i bambini che hanno subito il trauma della guerra. 
A tutti i bambini, dal 2012 l’UNHCR ha distribuito circa 1 milione tra libri di testo e altri materiali didattici. E se garantire l’accesso all’istruzione è fondamentale per i bambini rifugiati, dall’altro lato è altrettanto importante che i giovani italiani abbiano una corretta conoscenza dell’asilo e delle condizioni di vita dei rifugiati in Italia, ecco perché parte dei fondi raccolti con la campagna saranno utilizzati per attività di sensibilizzazione e informazione. 
Ovviamente sono tante le iniziative che si terranno per sostenere questa campagna, come ad esempio gli appelli che si terranno negli stadi italiani da vari allenatori di squadre di serie A il 26 ed il 27 novembre, con il sostegno anche di 4 ex calciatori, tra cui  Luca Toni, Gianluca Vialli, Beppe Bergomi e Demetrio Albertini.
 Non mancheranno neanche molti vip che hanno deciso di aderire alla campagna, tra cui Alessandro Gassman ambasciatore di buona volontà UNHCR, Lorena Bianchetti, Nicole Grimaudo, Francesco Pannofino, Demetrio Albertini, Giuseppe Bergomi, Nancy Brilli, Carolina Crescentini, Enzo De Caro, Nino Frassica, Lino Guanciale, Sabrina Impacciatore, Luigi Mastrangelo, Simone Montedoro, Emanuela Rossi, Luca Toni e Gianluca Vialli.
E tu? Sei pronto a dare il tuo contributo al numero 45516? Io lo faccio subito!
E seguite l'hashtag ufficiale legato alla campagna #mettiamocelointesta! 
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